Marcegaglia for President! #2
Zapatero e Berlusconi in conferenza stampa: ennesima figuraccia?
Lascio giudicare ai visitatori, l’aspetto su cui vale la pena soffermarsi a mio avviso è un altro. Prima di lasciare la conferenza stampa il Premier ha detto di invidiare Zapatero perché la Spagna può contare su un minore debito pubblico rispetto a quello italiano. Ebbene sì, invidiamo chi sta «con le pezze al culo». Tesi contradditoria che però ha il merito di riportarci alla reale natura del problema, perdonatemi se sono ripetitivo.
Le misure correttive (minori rispetto a quelle di Francia, Spagna e Germania) servono a ridurre il deficit, ma, diversamente dai Paesi citati, noi dobbiamo fare i conti con un rapporto Pil/debito più grave e non è detto che una manovra anti-deficit possa portare anche a una significativa riduzione del debito. Prendiamo per buone le stime del Fondo Monetario Internazionale: deficit al 5,2% e debito pubblico al 118,6%. Francia, Spagna e Germania hanno un problema di deficit – problema che contrastano in maniera più decisa – ma il loro debito pubblico non è troppo distante dalla soglia richiesta dal Patto di Stabilità. L’Italia è abbondantemente oltre e affronta quindi una situazione più complessa.
Per non parlare della politica di sviluppo, che dovrebbe essere di primaria importanza quando si avvia l’iter parlamentare di una manovra – sacrosanta – che però rischia di deprimere l’economia nazionale. Ancora una volta mi ritrovo nelle parole di Emma Marcegaglia:
Ridurre la spesa pubblica è una priorità per liberare risorse destinate alla crescita, lasciare più spazio al mercato, abbassare la pressione fiscale, alleviare l’aggiustamento a carico delle future generazioni.
Anziché invitarla a prendere il posto di Scajola, Berlusconi non può limitarsi a fare tesoro delle parole di questa saggia donna?










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