Hi-tech Lazzaro

30 gennaio 2009 5 commenti »

Perdonatemi il post un po’ tecnico ma una sfavorevole congiuntura astrale ha fatto sì che in questi giorni mi ritrovassi a lottare non solo con l’hard disk ma anche con il modem. Il primo mi impediva quel processo – già stressante di per sé – di formattazione/installazione, ogni volta compariva il seguente errore:

0×0000007B (0xF7C8263C, 0xC0000034, 0×00000000, 0×00000000)

Il modem invece aveva deciso che da quel momento in poi non mi sarei più connesso e senza il supporto di Internet le mie possibilità di risolvere il problema legato all’hard disk si facevano sempre più remote. Per fortuna una soluzione c’è sempre. Chi in futuro dovesse riscontrare un problema simile al mio sappia che con ogni probabilità è connesso al mancato riconoscimento degli hard disk di tipo SATA da parte del Sistema Operativo: smanettando con i driver della scheda madre il problema dovrebbe risolversi. Quanto al modem, essendosi rotto, non mi restava che sostituirlo e tuttora sono in attesa del nuovo router.

Grazie a questa mia temporanea sventura mi sono lungamente documentato sugli hard disk e ho così avuto modo di scoprire un cd che ogni utente informatizzato dovrebbe possedere: Hiren’s Boot. Proprio questa raccolta di pratici tool mi ha ispirato nella scelta del titolo. Se il vostro computer ha smesso di dare segni di vita, non abbiate paura: Hiren’s Boot lo esorterà a svegliarsi dal sonno eterno e il pc, senza fare storie, tornerà a elaborare dati come se niente fosse accaduto. Un vero miracolo. Scherzi a parte, Hiren’s Boot è probabilmente il miglior assortimento di programmi per quanto riguarda prevenzione, gestione e diagnostica. Potrete partizionare facilmente il disco, recuperare dati perduti, riparare settori danneggiati dell’hard disk, proteggervi da malware, ottimizzare le performance del computer e via dicendo. Insomma, tutto questo in un cd di pochi megabyte (facilmente scaricabile quindi anche da chi non dispone di una connessione ad alta velocità). L’immagine da masterizzare la trovate qui. Hiren’s Boot opera come le Live distro di Linux: questo vuol dire che non dovrete installare nulla e potrete usare le utility presenti sul disco ancora prima di accedere al Sistema Operativo (cosa vantaggiosa se proprio il SO è danneggiato e non avviabile): vi basterà impostare il boot da cd (potete selezionare questa opzione dal Bios), accendere il computer e aspettare il caricamento del cd.

A presto (nuovo router permettendo)!

Culto della personalità

23 gennaio 2009 Nessun commento »

Grillo è un reuccio della Blogosfera. È anche lui un capo populista. Come Berlusconi, preferisce la predica che fa o nello spettacolo o in piazza a Torino, come prima a Bologna, con un misto di comicità e invettiva: gridata a voce alta. Presentandosi come uomo straordinario, come un uomo solo contro tutti.

Non sono parole mie, ma di Gad Lerner. Parole che il giornalista ha pronunciato in occasione di uno speciale su Beppe Grillo mandato in onda da Al Jazeera. Il servizio in questione è anche stato riportato da Grillo sul suo sito, ma l’opinione di Gad Lerner è stata tagliata.

Non mi interessa entrare nel merito della questione, la prossima volta però che Grillo parlerà di una Italia tormentata dalla dittatura e della censura spero avrà la decenza di tenere a mente la sua scarsa capacità nell’accettare le critiche…

Auferstehung

22 gennaio 2009 1 commento »

Dal momento che si era in tema…

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O forse è solo una scusa per testare il plugin di WordPress per YouTube? :P

Risurrezione

22 gennaio 2009 Nessun commento »

Nel lontano 19 ottobre 2006 nasceva questo sito. Dieci giorni dopo fece la sua comparsa il primo post di “Minimal Pleasure”, il blog personale un tempo ospitato tra queste pagine. Da quando è cominciato il 2009 però un pensiero fisso mi faceva tornare di continuo sul mio dominio, una improvvisa voglia di rinnovamento, e così ho fatto tabula rasa. Anche se sarebbe più corretto parlare di “tabula rasa elettrificata”, Ferretti docet.

Ho cancellato le vecchie pagine e l’obsoleto Content Management System attraverso il quale gestivo il dominio. Per rimpiazzarlo mi sono affidato a WordPress che, oltre ad essere incredibilmente semplice, dispone anche di numerosi strumenti interessanti. Il sito, un tempo dispersivo, è stato interamente ripensato a vantaggio di una migliore navigabilità. Ogni post avrà il suo indirizzo, cosa che non accadeva con il precedente CMS e che agevolerà d’ora in avanti chi decidesse di linkare qualche mio intervento. Sarà poi possibile commentare i post, lacuna che ho sempre mal tollerato nel vecchio sito, ovviamente siete tutti invitati a partecipare attivamente dicendo la vostra!

Ora lasciatemi andare a caccia di plugin interessanti!