Manfredi Pomar

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Elezioni politiche 2013, si tratta seriamente di fermare il declino

di Manfredi Pomar | 23 gennaio 2013 | 9 commenti

Nell’arco di tutti questi anni, pur non avendo mai fatto mistero delle mie posizioni personali, non mi sono mai schierato apertamente a sostegno di una forza politica. Come qualsiasi cittadino-elettore ho le mie simpatie, ma da qui a fare il giornalista schierato o il partigiano di questo o quel partito ne passa. Al contrario, non ho mai risparmiato critiche a nessuno – PD, PdL, IdV, Lega Nord, Grillo – ma le elezioni si avvicinano e il delicato momento storico che vive l’Italia mi spinge a fare una serie di riflessioni e concedermi uno strappo alla regola.

Esclusi a priori i partiti di estrema destra e sinistra (qui piazzo anche il partito nato morto di Ingroia, che altro non era che una rassegna di riciclati ex Rifondazione e Pdci), promotori in entrambi i casi, di ideologie superate e politiche fumose (talvolta anche prive di senso, come le proposte di chi vorrebbe l’uscita immediata dall’euro per l’Italia, ipotesi questa che – semmai dovesse esser presa in considerazione – potrebbe essere realizzata in maniera indolore soltanto dopo aver lasciato alle spalle l’attuale congiuntura), a pari merito per impresentabilità metto l’accoppiata PdL/Lega e il Movimento 5 Stelle, anche se per ragioni diverse. Sugli uomini di Grillo ho già scritto abbastanza e non mi dilungherò ulteriormente; non credo neanche necessario soffermarmi troppo sulla coalizione di centrodestra – xenofoba e clericale, allergica alla legalità ma soprattutto con enormi responsabilità sul tracollo italiano. Troppo facile prendersela con Monti quando chi lo ha preceduto ha (mal)governato per ben otto degli ultimi undici anni alzando ulteriormente la pressione fiscale, facendo lievitare il debito pubblico, non facendo nulla che potesse favorire la crescita, disinteressandosi delle questioni di rilevanza nazionale preferendo invece gli interessi personali, facendo sprofondare la credibilità dell’Italia nelle sedi internazionali e gli italiani nell’imbarazzo più totale. Berlusconi, almeno a giudicare dalle apparizioni televisive, è in gran spolvero ma questo centrodestra – con o senza Berlusconi – non ha più alcuna credibilità. Spero l’abbiano compreso anche gli italiani.

Semaforo giallo per le due accoppiate PD/SEL e Terzo Polo/Monti.
La coalizione di centrosinistra purtroppo è animata da una fitta schiera di dinosauri e tromboni della peggior specie, quella cattocomunista, e d’altra parte non potrebbe essere diversamente, visto che l’alternativa è rappresentata da certi bamboccioni… Ma oltre a essere una coalizione composta da gente che crede che essere riformisti significhi proporre modelli di socialdemocrazia che sapevano già di vintage negli anni ’70, l’accoppiata PD/SEL rappresenta innanzi tutto il partito della patrimoniale – un po’ per batter cassa, un po’ per uno storico preconcetto verso la ricchezza – e come ho già scritto altre volte la patrimoniale non risolve nulla, se non a coprire i buchi di bilancio per qualche tempo. Con la patrimoniale non verrebbero meno le ragioni che hanno portato alla creazione di quei buchi, cosa che sarebbe presto destinata a ripetersi. E i problemi del Paese vanno risolti una volta per tutte, non si può andare avanti a colpi di patrimoniale ogni 5-10 anni.
Monti, invece, se paragonato al suo predecessore, ha fatto più o meno bene fino a quando ha conservato lo status di traghettatore, poi, dopo un lungo valzer di proclami, ripensamenti e smentite (in questo e in tante altre cose ricorda molto chi l’ha preceduto, solo un po’ più distinto), ha infine deciso di candidarsi appoggiandosi alle “forze” di centro, ossia ai grandi bolliti della politica italiana dell’ultimo decennio – i vari Casini, Fini, Mastella, Pisanu. Gente che anche unendosi nel Terzo Polo non ha mai raggiunto percentuali interessanti, grazie allo sponsor-Monti potrà finalmente trovare un po’ di serenità…
E’ un peccato che Monti si sia bruciato così, perché comunque, tasse e berlusconate varie a parte, gli va riconosciuto il merito di aver fatto in un anno più di quanto aveva fatto il governo precedente in otto.

tasse Italia Stato Italia ladro Oscar Giannino Fermare il declinoChi altro resta? Chi promuovere? Seppur con qualche riserva, credo che l’unica alternativa credibile sia rappresentata da Fare per fermare il declino di Oscar Giannino, è a lui che va il mio endorsement. A differenza di tutti gli altri partiti, FiD ha un Signor Programma. Non un elenco di promesse fumose e scontate, ma una lista di 10 punti con tanto di spiegazione sul COME si intendono perseguire questi obiettivi. Finalmente anche in Italia un programma politico in grado di delineare, con chiarezza e dati alla mano, una precisa linea di governo. Le proposte, poi, ben si sposano con quanto ho scritto nel post precedente, affinità di pensiero che contribuisce a farmi piacere l’iniziativa di Giannino, che oltretutto vanta l’appoggio di svariate altre teste pensanti (Boldrin, Stagnaro, Zingales – tanto per ricordarne alcune). I maligni insinuano che si tratti di un gruppo di altezzose primedonne, incapace di confermarsi gruppo coeso nel lungo periodo – e forse c’è qualcosa di vero in questa affermazione – ma si lasciano comunque preferire alle primedonne incapaci e incompetenti che ci siamo ritrovati alle Camere per tutto questo tempo. Le mie perplessità semmai riguardano la figura di Giannino che, pur essendo una persona assolutamente stimabile e gradevole, resta uno di quelli che si erano fatti infinocchiare dall’imbonitore televisivo di Arcore. Oggi – così come da circa un anno e poco più – Giannino sillaba a chiare lettere il nome di Berlusconi, reo di aver fatto lievitare la spesa durante i suoi anni di governo, ma mi riesce difficile credere che una persona capace e informata come Giannino si sia reso conto solo in tempi più o meno recenti che Berlusconi fosse in realtà Mr. Debito
Ciononostante credo sia giusto dargli fiducia: Giannino è uno dei pochi che sa di cosa parla e ha ben compreso quali siano i problemi del Paese. Difficile credere che possa prendere così tanti voti da cambiare l’assetto a cui siamo inevitabilmente destinati, ma potrebbe rivelarsi la sorpresa delle elezioni politiche 2013 e diventare attore-chiave nel confronto politico, pronto a smascherare col tipico puntiglio le imbecillità dei cialtroni della vecchia politica.

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Commenti

9 commenti to “Elezioni politiche 2013, si tratta seriamente di fermare il declino”

  1. sergio
    febbraio 4th, 2013 @ 16:15

    sono d’accordo su tutto ma sul movimento 5 stelle ho più fiducia…penso che al di là di Grillo abbia delle ottime chances sconquassatrici,gli inesperti se non fanno troppi danni possono imparare…

  2. Manfredi Pomar
    febbraio 5th, 2013 @ 10:13

    Ciao Sergio, bello rivederti qui! Indubbiamente possono imparare, ma bisogna anche vedere se impareranno a spese (e danno) della cittadinanza. Col M5S si rischia di gettare il bambino con l’acqua sporca! Uno che vuole imparare a guidare prima fa la scuola guida, poi si mette in strada… Poi fino a quando il movimento non si scrolla di dosso il suo “puparo” per me resta invotabile: troppo comodo dire che fa solo da megafono quando poi è lui a dettare le regole del suo partito (per di più rimanendone fuori, sulla carta). Per non parlare di certe proposte che, come ha ricordato ultimamente Giannino, sanno tanto di San Sepolcro… Non c’è da stupirsi della vicinanza con Casa Pound o con personaggi come Zamparini…

  3. Luca
    febbraio 5th, 2013 @ 15:13

    Salve, non so per chi votare per queste elezioni quindi sto cercando un po di “analizzare” i vari schieramenti girando su internet. Mi potresti dire perchè votare per Giannino? la mia non è una critica voglio solo capire. Non è un po come buttare il voto visto che probabilmente non raggiungerà neanche il minimo per entrare in Parlamento? grazie
    saluti

  4. Manfredi Pomar
    febbraio 5th, 2013 @ 15:31

    Raggiungere il 4% non è impossibile se la si smette di darlo per sconfitto in partenza, inoltre non credo avrà poco seguito: in Lombardia e nel nord-est, per esempio, potrebbe fare davvero ottimi risultati. E comunque andrebbe a erodere il voto dei due grandi partiti, quindi non sarebbe male a prescindere dal risultato. E se persino Berlusconi teme l’erosione di voti dovuta a Giannino evidentemente i numeri non sono poi così esigui…

    Nel 2006 un partito finito come Rifondazione riuscì a fare quasi il 6% alla Camera e il 7% al Senato. Nel 2008 la Lega superò l’8% senza neanche presentarsi in tutte le circoscrizioni. Non mi aspetto simili cifre ma oggi molti di quelli che votavano Pd e PdL non si presenteranno alle urne, il che è un vantaggio per le formazioni minori, nuove e con un elettorato motivato: in altre parole per Grillo e Giannino.

    E a proposito di Grillo: anche loro erano pochi ma son cresciuti di numero col tempo. Magari a Giannino non andrà bene a questo giro, ma ha potenziale. E visto che l’Italia rischia davvero l’ingovernabilità, chi ci dice che presto non seguiranno altre elezioni? E chi ci dice che nel frattempo il progetto di FiD non possa crescere ulteriormente? Le elezioni di febbraio sono solo un primo passo. Merita fiducia, prima o poi gli italiani dovranno darsi una svegliata.

  5. Luca
    febbraio 5th, 2013 @ 20:12

    grazie per la risposta! mi ha chiarito l’utilità del voto a Giannino, mi sono appena interessato di politica da poco quindi non ne sò tantissimo. Però il programma di Giannino non è forse troppo incentrato su tematiche economiche per avere un largo consenso? Sono solo miei dubbi.

    Per il resto io non saprei proprio per chi votare, alcune iniziative di Grillo (es la restituzione degli stipendi in Sicilia) e altre idee sono sicuramente lodevoli. Tuttavia sono convinto che per fare le cose che vuole fare lui ci voglia una grande maggioranza altrimenti diventerà come Di Pietro.

    Guardando il programma 5 stelle ci sono dei buoni spunti, presi singolarmente, come ad esempio la rimozione dei finanziamenti pubblici ai giornali oltre che ai partiti (visto che i giornali ormai sono servi della politica) ed anche il programma dell’ambiente è buono. Però nel complesso sembra essere un insieme di punti senza alcun nesso logico. Molti sembrano del tipo “abolire le guerre e la fame nel mondo”, nel senso di essere completamente irrealizzabili. Inoltre i membri sembrano abbastanza incapaci.

    Da come la vedo io la differenza tra Grillo e gli altri partiti è un po come la differenza tra incapaci(Grillo) e truffatori(altri partiti). Un aereo guidato da truffatori invece che in Brasile come volevo, mi porta in Nigeria. Mentre un aereo di incapaci non so se mi porterà neanche alla destinazione..
    Un esempio è quello che sta facendo il sindaco di Parma, sono prove di fatto dei proclami di Grillo e co che ho trovato su alcuni link:

    http://www.parvapolis.it/a-59299/politica/m5s-polemiche-pretestuose/

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20121112072915AAs560I

    L’odio verso la politica è tanto ma non per questo voterò il primo giullare che mi racconta quello che voglio sentire.

    Io avrei votato ad occhi chiusi Matteo Renzi che qui ho visto criticato però per me era il meno peggio. Poi si può contestare, però era giovane ed aveva un programma serio. Avrebbe rinnovato il Pd avendo dei programmi al di là dell’antiberlusconismo, e portando anche un aria di nuovo. Avrebbe poi permesso di racimolare voti da destra portando ad un governo stabile con una maggioranza. Inoltre le conseguenze sarebbero state: niente Berlusconi (come dallo stesso Berlusconi dichiarato) e quindi apertura nelle primarie del centro destra con Meloni, Alfano ecc gente piu o meno giovane; niente Monti con la vecchia Udc.

    Poi io ripeto mi sono interessato solo recentemente di politica quindi ogni critica è ben accetta, ed anche qualche dritta su quale dei meno peggio votare!eheh

  6. Luca
    febbraio 5th, 2013 @ 20:15

    grazie per la risposta! mi sono interessato solo di recente di politica quindi sono sempre in cerca di altri pareri! Ma il programma di Giannino non è forse troppo incentrato solo su tematiche economiche per avere un largo consenso? è solo un piccolo dubbio.
    Comunque ho messo un po di commenti anche su Grillo ecc. erano un po lunghetti, forse non me li visualizza per quello?

  7. Manfredi Pomar
    febbraio 5th, 2013 @ 20:54

    Non sei il solo a rimproverare al programma di Giannino il fatto di essere prevalentemente incentrato su tematiche economiche, però credo che, visti i tempi che vivamo, sia giusto porre (finalmente!) l’attenzione soprattutto su certi argomenti, anche perché di un Paese che legifera sulle più svariate questioni quando intanto la gente non arriva a fine mese non so quanto ce ne faremmo… Parafrasando il buon Einaudi, la libertà economica è la condizione necessaria per tutte le altre libertà. :-)

    Per quanto riguarda i commenti, me ne è arrivato uno che però era finito nel filtro anti-spam. Ho appena provveduto ad approvarlo :-)
    In genere quando si parla di abolizione di finanziamenti pubblici anche Giannino è in prima linea, non è Grillo l’unico a proporne; quanto a Renzi, sicuramente si lascia preferire alla vecchia guardia del centrosinistra. Con lui alla guida del PD il suo partito mi lascerebbe meno perplesso (per esempio Renzi non è per la patrimoniale) però a me non convince il personaggio, mi sembra uno “tanto fumo e niente arrosto”. Comunque al di là dell’antipatia personale le volte che Renzi ha detto cose giuste ho avuto l’onestà intellettuale di dargli ragione :-)

  8. Luca
    febbraio 6th, 2013 @ 12:58

    si sulla necessità di parlare prevalentemente di tematiche economiche hai ragione! l’unica perplessità era sulla possibilità di attirare un grande elettorato incentrandosi prevalentemente su un tema non parlando di altri temi (che spesso sicuramente sono solo di facciata per prendere il voto della gente però che permettono di entrare in parlamento). Però capisco la tua decisione di votarlo!
    Il link su grillo e la gestione perplessa del sindaco di Parma invece era questo:

    http://ilpiantagrane.wordpress.com/2013/01/04/parma-da-stalingrado-a-caporetto-grillina/

    mi sono sbagliato e ne ho messo uno che non centra una mazza :)
    comunque grazie mille per le risposte

  9. Manfredi Pomar
    febbraio 6th, 2013 @ 19:16

    Figurati, grazie a te per la visita e i commenti! Torna quando vuoi :-)

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