Manfredi Pomar

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Dieci buone ragioni per non votare per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo

di Manfredi Pomar | 25 novembre 2012 | 138 commenti

Beppe Grillo, M5S, Movimento 5 Stelle, propaganda, populismo, politica, ItaliaIl post di oggi ha una tempistica sbagliata, sarebbe stato più saggio scriverlo prima delle elezioni regionali in Sicilia. Tuttavia, visto che il Movimento 5 Stelle continua a riscuotere successi, voglio darvi dieci valide ragioni per cui, fossi al vostro posto, non voterei M5S alle prossime elezioni. Le mie, chiaramente, sono solo opinioni personali (peraltro impopolari, vista la fortuna di cui gode attualmente il movimento) ma sono 10 punti su cui vorrei che chiunque si fermasse un attimo a pensare prima di dare il suo voto al movimento di Beppe Grillo, soprattutto in vista delle politiche 2013.


1. Il partito – pardon, movimento – pur muovendo davvero dal basso, ha ben poco di democratico. Le decisioni non sono condivise ma “dolcemente imposte” dall’alto: il divieto di apparire in tv e l’impossibilità di stringere alleanze con altri partiti, a livello nazionale e locale, sono due ottimi esempi. Questo è altresì vero sia per le candidature (rigorosamente vagliate da Grillo) sia per le regole del partito. Del Movimento 5 Stelle non esistono né congressi né organi interni, al massimo solo Meetup e raduni. Certo, si dirà che è un segnale di rottura dal mondo della vecchia politica ma persino i punti del programma del M5S non sono mai stati discussi e concordati con un sano confronto interno; al contrario, sono stati messi nero su bianco da Grillo e dalla Casaleggio Associati. Adesso, con Liquid Feedback, le cose stanno iniziando a cambiare ma i tanti volenterosi che, a partire dal 2009, hanno animato il movimento lo hanno fatto perché si sono rivisti nelle proposte di Grillo; non possono certo dire di avere attivamente contribuito alla loro stesura.

2. Per quanto il movimento si sforzi di apparire come campione assoluto di democrazia è sufficiente vedere come viene gestito il dissenso interno per capire che il Movimento 5 Stelle è in realtà un’anomalia democratica. In un partito tradizionale è normale – e sano – che si formino correnti interne, quando questa possibilità viene negata lo scisma diventa inevitabile (ricorderete tutti l’esemplare rottura tra Fini e Berlusconi). Un movimento popolare, considerata la sua natura, dovrebbe essere per forza di cose maggiormente esposto alla nascita di correnti interne, tanto più se frammentato come il M5S, che sulla carta alla forma gerarchica dei partiti classici preferisce una struttura a network. Quello che succede in realtà, però, è molto diverso: i dissidenti vengono allontanati, isolati, di fatto diventano vittime di mobbing. Quale forza politica democratica concepirebbe l’anatema e l’apostasia?

3. Grillo, padre e padrone, líder máximo del Movimento, oltre a essere un personaggio irritante che non accetta il contraddittorio e impone il silenzio ai suoi (a confronto Berlusconi era un pivello), non ha la benché minima credibilità. Ha sostenuto tutto e il contrario di tutto, ma sempre con la medesima prepotenza. Siccome rischierei di dilungarmi troppo su questo punto faccio prima a rimandarvi a un vecchio post, sempre attuale.

4. Assieme ai suoi accoliti, Grillo racconta in giro ciò che la gente vuol sentire, poco importa se allo stato attuale molte di quelle cose non sono realizzabili. Per esempio, stando alle parole di Grillo, «lo Stato deve tornare a fare lo Stato». Il punto è che né Grillo né i suoi sostenitori spiegano come e in che termini questo debba avvenire. Andando al concreto, nella congiuntura economica attuale, più Stato può voler dire solo due cose: più debito (visto che lo Stato non ha le risorse per tornare a fare ciò che dice Grillo) o maggiore prelievo fiscale (superiore a quello attuale, già a livelli da strozzinaggio), per racimolare le risorse necessarie. E’ questo quello che vogliono gli italiani?

5. Veniamo alla strategia comunicativa. Il movimento fa spesso ricorso ai mezzucci della più bieca propaganda di partito, nulla a che vedere con quella trasparenza di cui vorrebbe farsi baluardo. Alcuni esempi? Poco prima delle elezioni regionali del 2010, in Piemonte, il Movimento 5 Stelle e Beppe Grillo furono tra i principali divulgatori di un video che danneggiava gravemente l’immagine di Mercedes Bresso, candidata del PD. Il video in questione era manipolato e dava una rappresentazione assolutamente fuorviante dei fatti; lo sgambetto costò caro a Mercedes Bresso e portò alla vittoria (con un minimo scarto) di Cota (Lega Nord). Chi invece volesse un esempio più recente può fare riferimento a un fatto avvenuto proprio durante la recente campagna elettorale in Sicilia. Su Facebook i militanti del movimento hanno fatto girare l’immagine di una fantomatica copertina del Corriere, diventata viral nel giro di un battibaleno. Un falso anche in quel caso, come dimostrato dalla scansione della reale copertina del Corriere. Questi sono i mezzucci usati da quelli del «Berlusconi vi indottrina attraverso le sue televisioni, è tutta propaganda di regime». Non è chiaro come dovremmo chiamare allora quella partorita dalle menti del Movimento 5 Stelle…

6. Se poi andiamo ai contenuti non siamo tanto più fortunati. Il Movimento 5 Stelle è un partito populista, proprio come la Lega Nord, ma con un’aggravante: la Lega Nord ha una precisa connotazione geografica e al crescere dell’insoddisfazione generale ha saputo intercettare il malumore della sua area di riferimento. Il Movimento 5 Stelle no, è trasversale, ha una natura cangiante, è geograficamente indefinito e mette d’accordo tutti, adattandosi, di città in città, al disgusto dei cittadini e raccogliendo malumori lungo tutta la penisola indistintamente. Il risultato è un volgare paradosso: il movimento riunisce al suo interno il furbacchione siciliano che campa con i soldi degli enti pubblici (e che desidera continuare a farlo: per questo grida che ci vuole più spesa) e l’imprenditore veneto stanco di pagare un’infinità di tasse (anche per il furbacchione siciliano). E questo è solo uno degli improbabili accoppiamenti nati dalla linea qualunquista dei grillini. Come debbano risolversi concretamente queste incongruenze non è dato saperlo ma del resto i movimenti che campano di slogan in genere non si interessano di certe questioni: l’importante è battere il ferro finché è caldo, intercettare i voti di tutti i cittadini stanchi della vecchia politica, senza distinzioni.

7. Signoraggio, scie chimiche, chi più ne ha più ne metta. Non c’è bufala che Grillo non abbia diffuso attraverso il suo cliccatissimo sito web. Volendo parafrasare Giuliano Ferrara, che alcune settimane fa ha definito Grillo «la versione finale e suprema dell’analfabetismo politico a pancia piena», si potrebbe dire che il comico genovese è la versione finale e suprema dell’analfabetismo e basta. Ora, se consideriamo che tutto ciò che dice Grillo viene ripetuto a pappagallo, acriticamente, dai suoi sostenitori (in caso contrario la pena è la scomunica) è chiaro che siamo destinati a vivere tempi bui. Almeno fino a quando l’utente medio di internet non comincerà a essere un po’ più maturo.

8. Non bastassero le cialtronate di cui Grillo e il suo movimento si sono fatti megafono, è sempre possibile ripiegare sull’infinita serie di balle colossali con cui ogni giorno il nostro eroe e i sostenitori al suo seguito  denigrano gli avversari politici. Un esempio recente: dopo l’elezione in Sicilia, Grillo è corso a scrivere sul suo blog che il neopresidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta si era dimesso da sindaco di Gela proprio per prendere parte alle regionali (cito pedissequamente: «I gelesi che lo avevano eletto per fare il sindaco, carica da cui si è dimesso per le regionali, ringraziano»). Peccato che Crocetta non sia più sindaco dal lontano 6 giugno 2009… Intanto, però, il messaggio è passato, letto da chissà quanti visitatori. Sembra che l’italiano medio abbia una predilezione naturale per i mistificatori di professione. Da Berlusconi a Grillo il passo è breve, brevissimo. Di fatto siamo passati dall’imbonitore televisivo, all’imbonitore orfano della televisione e risorto sul web. Cambia il mezzo ma la sostanza è la stessa.

9. Molti degli assidui lettori di Grillo non sono semplici visitatori, ma sostenitori esaltati. In questo caso mi è difficile portare esempi concreti, ma vi sarà sufficiente lasciare un commento critico su un qualsiasi video del movimento (li trovate su YouTube) per innescare una serie infinita di insulti, accuse, sospetti. Si va dal banalissimo «zitto, coglione, devi essere uno di quelli che votava per Berlusconi» a tutta una serie di commenti che lasciano intravedere soltanto un’insopportabile presunzione di superiorità, politica e morale. Mi rendo conto che tra i tanti volenterosi che militano nel movimento ci sono anche molte persone a modo ma a giudicare dal comportamento sul web di una parte consistente degli attivisti del M5S posso solo definirli in un modo: fascistelli 2.0. Aggrediscono verbalmente, offendono, non si sforzano neanche a dialogare. E chi non sa dialogare dovrebbe semplicemente tenersi fuori dalla politica.

10. Uno dei grandi drammi che hanno consumato questo Paese è stato l’evidente impoverimento intellettuale della classe politica italiana. Un tempo c’erano gli Statisti con la S maiuscola – i vari Einaudi, Malagodi, Spadolini, La Pira, Calamandrei – poi qualcosa è andato storto e ci siamo ritrovati una pletora di «nani e ballerine». Non paghi, abbiamo iniziato ad accoppiare a casaccio ministri e ministeri – la morte definitiva della competenza al governo – e ci siamo persino stupiti e arrabbiati quando, con un Paese totalmente allo sfascio, non abbiamo potuto fare altro che rivolgerci ai tecnici per evitare il peggio – scelta contestabile, sicuramente, ma ineluttabile. Pensiamo davvero che le cose di colpo possano andare a migliorare sostituendo i nani e le ballerine con la casalinga di Voghera? Per carità, massimo rispetto per le casalinghe, che pure avranno ogni diritto di essere rappresentate (ci mancherebbe), ma davvero vogliamo affidare la cosa pubblica a un gruppo di dilettanti allo sbaraglio? Certo, sempre meglio di questi politici di professione, ma personalmente nutro seri dubbi sui risultati che possa conseguire la “sciura Maria” qualora venisse eletta in Parlamento. E di gente che perde tempo con interrogazioni parlamentari inutili mentre la crisi consuma l’Italia le Camere sono già piene.

All’Italia serve solo un po’ di buonsenso.
Quindi, almeno per il momento, può fare a meno del Movimento 5 Stelle.

Commenti

138 commenti to “Dieci buone ragioni per non votare per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo”

  1. Silvana Aurilia
    novembre 25th, 2012 @ 15:50

    ottimo articolo, sono sempre stata convinta che il movimento è deleterio alla politica ma manca forse che alle spalle del movimento ci deve essere per forza qualcuno o gruppo occulto che lo foraggia e lo manovra

  2. Manfredi Pomar
    novembre 25th, 2012 @ 20:00

    Ciao Silvana, grazie per la visita e il commento. Personalmente non mi stupirei granché se un giorno saltasse fuori ciò che sospetti; comunque, anche senza gruppi occulti, il Movimento 5 Stelle non brilla certo per trasparenza, la gestione Grillo-Casaleggio non ispira molta fiducia…

  3. salvo
    novembre 26th, 2012 @ 04:50

    articoli falsi e recitati come questo mi convincono ancor di più a votare i 5 stelle

  4. Manfredi Pomar
    novembre 26th, 2012 @ 09:23

    Liberissimo di farlo, nessuno te lo vieta.
    Comunque se tu dicessi “le tue sono opinioni personali che non condivido” potrei anche capire, ma se mi accusi di aver scritto il falso dovresti quantomeno spiegare a cosa ti riferisci e portare prove a sostegno della tua tesi.
    Io di falso vedo solo le foto e i video che fate girare… ;-)

  5. salvo
    novembre 26th, 2012 @ 13:44

    Ciao Manfredi, le tue non sono semplici opinioni, ma accuse infondate.
    Qualche esempio:
    Grillo ha detto che Crocetta ha abbandonato la città di Gela, per andare all’europarlamento e solo successivamente si è candidato alla presidenza della regione;
    Grillo da trent’anni ha anticipato verità incredibili,tra cui, tangentopoli, parmalat, emergenza rifiuti, fallimento fiat, ecc;
    Grillo dice di tagliare i costi, non di aumentare la spesa.
    Per concludere potevi risparmiarti il “siciliano furbacchione”

  6. Manfredi Pomar
    novembre 26th, 2012 @ 22:23

    Accuse infondate? Su Crocetta Grillo ha scritto quello che ho riportato io, parola per parola (fonte: post “Ex voto Sicilia” sul sito di Grillo). E sullo Stato c’è tanto di video pubblicato su YouTube (account “StaffGrillo”) in cui il tuo eroe sostiene, per l’appunto, che “devono tornare pubbliche le cose, lo Stato deve ritornare a fare la parte dello Stato” (anche qui, riporto fedelmente le sue parole, puoi andare a controllare). Quindi a questo punto ti chiedo: dov’è l’infondatezza?

    Il fatto che Grillo possa avere anticipato cose incredibili a me interessa ben poco. Si metta a fare il Mago Otelma o il Profeta di una religione tutta sua, ma per il bene del Paese la smetta di fare da arruffapopolo, che è l’ultima cosa di cui c’è bisogno in Italia in questi tempi di crisi.

    Altra cosa: sono siciliano, in Sicilia ho vissuto 19 lunghi anni e torno stabilmente quando posso. So perfettamente come vanno le cose e, piaccia o no, è così che stanno. Io stesso conosco gente che “ci bagna il panuzzo” e campa con i soldi elargiti (alla cazzo) da Comune e Provincia. Tu puoi indignarti per le mie parole; a me invece fanno indignare quelli che negano e coprono la realtà dei fatti e – ancora di più – quelli che fanno parte di questo sistema e ci mangiano sopra.

  7. salvo
    novembre 27th, 2012 @ 16:55

    questo post è pura propaganda,
    il tempo sarà giudice

  8. Manfredi Pomar
    novembre 27th, 2012 @ 23:19

    Propaganda, dici? Non ho chiaro a sostegno di chi, ma a questo punto preferisco lasciarti con le tue convinzioni.
    Il tempo è già giudice e dice che alle politiche del 2013 i candidati del M5S dovranno attenersi a tutta una serie di obblighi e divieti arbitrariamente decisi e imposti da Grillo (pubblicati sul suo sito): inutile dire che l’accettazione del codice di comportamento in questione è requisito fondamentale per vedersi approvata la candidatura… Occhio che a breve Grillo vi imporrà di indossare il fez…
    Però, oh, il M5S è proprio un grande esempio di libertà e democrazia! ;-)

  9. Mark
    novembre 28th, 2012 @ 01:55

    salvo, lasciatelo dire, sei RI DI CO LO. sai solo dire sono “dici falsità”, “questa è propaganda”, bla bla bla… quando la gente non ha argomenti questo è quello che partorisce la mente umana! il post non solo è pieno di riferimenti (esempi, link, citazioni… FATTI!) ma alle tue critiche hai anche ricevuto una risposta puntualissima… e ancora parli?!?!

  10. francoberto
    novembre 28th, 2012 @ 19:34

    Caro saputone progressista” ma anche”…
    Per chi,a suo tempo,fece l’esame di ammissione
    alle scuole medie (anche se tardi,ma epigoni
    comunque di una scuola riformata da Gentile!)
    non c’è voluto molto a capire che questi sono
    “a livello di Mamma Ebe”,poveracci.Ma l’ameno
    sei tu,che con gli occhialini griffati fai finta di andare “scientificamente” alla radice sociologica del fenomeno,dai consigli,citi
    “testimonial d’antan”,elargisci loro l’attestato di”grandi statisti”e te ne bei (ovviamente dimentico di tutti quelli che stavano a destra,ma per te la storia è questa,
    quella che ti fa comodo raccontare,monca).
    Purtroppo la genesi per tanto sfacelo esiste,
    è evidente, per chi ha senso della storia e
    sta tutta nelle fole che la anime belle del
    “progressismo nostrano”hanno inteso raccontare
    per generazioni,destrutturando la società,a
    cominciare dalla scuola,e rendendo il popolo
    una mandria di rincoglioniti con magliette ed occhialini griffati,all’insegna “dell’anti
    fas ii smo militante”.
    Siccome la storia include la nemesi…l’avete
    data(ma anche presa!)la…puttana!
    Auguri,complimenti,avanti così…
    Siete voi,non Grillo(che non avrebbe avuto i presupposti per attecchire)la rovina d’Italia.
    Non te l’aveva mai detto nessuno?
    Beh,allora ho fatto bene a cominciare,per
    moderare la tua albagia e fartela smettere con
    la matitina traballante,smaniosa di dar voti
    a tutto e a tutti.Anche tu fai parte della mandria,non menartela;non menarcela…
    Rifletti una volta anche tu,come hai “consigliato”a quei poveracci( che nell’intimità del tuo “salotto” definiresti:
    lobotomizzati,appunto da chi?).

  11. Manfredi Pomar
    novembre 28th, 2012 @ 20:23

    Carissimo francoberto, progressista non è certo un termine che userei per descrivermi (ma non mi stupisco del fatto che sia questa la terminologia a te più congeniale), non porto occhiali griffati, non ho abitudini da “salotto” (sono solo un onesto lavoratore emigrato in terra tedesca) e quelli che ho citato come statisti stanno lì soltanto a mo’ di esempio: non ho preteso di farne un elenco completo e non ho mai detto che a destra non ce ne siano mai stati. In altre parole ti attacchi a un dettaglio irrilevante, se anche avessi citato i TUOI “testimonial d’antan” il senso del mio rimbrotto non sarebbe cambiato da una virgola. Che tu ci metta uno Spadolini o un Almirante la sostanza non cambia: i candidati del M5S, paragonati agli uomini delle istituzioni di altri tempi, rappresentano il nulla più assoluto. Io indicavo la luna, tu le hai preferito il dito. Che ti devo dire? Sarà per un’altra volta…
    Resta il fatto che le mie sono semplici opinioni personali, come tutti gli altri post di questo blog che aggiorno esclusivamente per diletto, ma se ti fa sentire meglio ridurre il tutto a un retaggio dell’”antifascismo militante” delle scuole superiori o a un esempio di “sociologia” dell’aperitivo in quest’epoca destrutturata, fai pure. Come si suol dire: aiutati che Dio t’aiuta…

  12. Mark
    dicembre 3rd, 2012 @ 09:51

    @francoberto che polemica inutile, nel post sono citati politici appartenenti alle aree: repubblicana, liberale, socialista, cattolica. Mancavano solo Berlinguer e Almirante e avrebbe coperto l’INTERO arco parlamentare, alla faccia della storia monca!
    Non prendertela, Manfredi, di imbecilli sono pieni il mondo e Internet…

  13. Luca Evangelista
    gennaio 22nd, 2013 @ 18:24

    Per rispondere ai post 1,2,3: Ti sembra poco democratico il M5S? E perchè dei politici che, tutti insieme, hanno prima fatto e poi mantenuto una legge elettorale dove non puoi scegliere il candidato ti sembra democratico?
    Fare delle liste piene di troie, puttane, prostitute (e non sono insulti ma le professioni delle nostre consigliere) ti sembra democratico?
    Io costretto ad emigrare con una laurea e nicole minetti in parlamento? Ne vogliamo parlare!!!
    Poi parlando dell’esperienza (il caso della casalinga da te citato…): ti sembra che un’igienista dentale sappia fare meglio???
    Saluti

  14. Manfredi Pomar
    gennaio 23rd, 2013 @ 10:18

    Definire “poco democratico” il M5S è un eufemismo. Democratico, per come la vedo io, non lo è per nulla.
    E il fatto che gli altri partiti, con l’attuale legge elettorale, abbiano preso in ostaggio le camere – condivido – mi pare altrettanto poco democratico ma questo non basta a farmi piacere Grillo e i suoi sostenitori. Peraltro hai implicitamente confermato la mia tesi: solo perché critico il M5S tu, per tutta risposta, mi tiri in ballo le prostitute e le igieniste dentali, manco fossi un elettore di Berlusconi (a questo proposito rileggi il punto 9).
    Infine fai poco il vittimista: anche il sottoscritto è migrato all’estero con tanto di laurea in tasca, e come noi tanti altri, ma non dirmi che la ragione è Nicole Minetti. Un minimo di serietà, per piacere.

  15. Un Italiano
    gennaio 24th, 2013 @ 04:24

    X come la vedo io..se puo valere il mio pensiero è ke adesso come adesso l’importante è ke il Paese esca dalla crisi!!! E io credo ke i primi a dover pagare siano coloro i quali cel’hanno condotto…e cioè lo Stato…e x Stato intendo ki lo governa…e cioè da 30 anni sempre gli stessi…e allora sai ke penso ke peggio di cosi c’è solo la Rivoluzione Armata x cui ogni buon proposito di cambiamento credo sia Ottimale a prescindere se si tratti di un partito o di un movimento…e quindi di conseguenza io penso ke si dovrebbe dare fiducia a ki almeno sta provando a dare una scossa a questo Sistema oramai Bigotto e Apportatore solo di sperpero di soldi pubblici e cioè soldi Nostri…se dopo Grillo c sarà qcno ke vorrà provarci a Risollevare le sorti del Paese ben venga..ma adesso c’è Lui e x tanto massima fiducia al MoVimento 5 Stelle!!!

  16. Samuele Bonanni
    gennaio 24th, 2013 @ 16:53

    1) Non esiste nessuna imposizione di NON ANDARE IN TV. Grillo chiede di evitare di andare AI TALK SHOW. Trovami dove viene chiesto L’OBBLIGO di non andare in tv. Le NON ALLEANZE sono sancite sul NON-STATUTO. E’ una regola fondamentale del Movimento 5 Stelle. Come se a SEL o a RIVOLUZIONE CIVILE viene chiesto di non mettere nel simbolo i fasci di combattimento. Che buon motivo è??? Prima della nascita del Movimento ci venne proposto la bozza di programma. Ma non da utilizzare per il nazionale, ma da usare come linee guida per i territori. Ognuno ha piena libertà di fare il proprio programma. Seguendo appunto queste linee guida. Ma nessuno ha mai imposto nulla.

    2) I dissidenti. Il Movimento 5 Stelle ha un “difetto”: la coerenza. Se caghi fuori dal vaso, non ci sono i “però”, “ma”, “se”. Sei fuori. Tanti la chiamano dittatura, altri Non democrazia. Io la chiamo Coerenza. Se mi piace SKY e faccio l’abbonamento, devo pagare un costo ogni mese. Se non pago, mi cancellano l’abbonamento e pago anche la penale. E’ logica, non cattiveria.

    3) Grillo ha fatto i suoi errori, come tutti. Ma direi che, a differenza di qualsiasi leader o altro, c’è una sostanziale differenza: GRILLO NON HA NESSUNA Responsabilità Istituzionale e non è candidato a nulla… Vuoi mettere??? Ripeto, le cagate le ha dette anche lui (spesso manovrate dai giornali come tutti), ma un conto è che lo dice Grillo, un conto Napolitano.

    4) Le proposte ci sono. Basta guardare il forum e la bozza di programma. Vanno approfondite assolutamente!

    5) No va beh… se usiamo la satira e i fake come buon motivo… Lascio perdere…

    6) Il Movimento è un esperimento. Non è perfetto, e mai lo sarà. Ho un salto nel BUIO con noi, o morte certa con chi già si conosce. Il M5S è veramente trasversale. Ed è assurdo come è meraviglioso arrivare alla soluzione dei problemi superando l’IDEOLOGIA. “Le idee buone non sono ne di destra ne di sinistra. Sono buone”. Nel movimento si fa proposta, si discute, si vota insieme… più democratico di cosi cosa c’è??

    7) Ah, quindi il SIGNORAGGIO è una bufala???… ok!

    Denigrare il “nemico” politico fa parte del gioco. Chi non lo fa??? Ma chi ha scritto sto post? Un eremita??? Cita di Crocetta. Ha ragione, è sbagliato. Si dimette da sindaco per andare al Parlamento Europeo. La sostanza rimane la stessa. “Do trovo posto, mi candido”. Peccato che non cita le dichiarazioni di Cancelleri (capogruppo del M5S Sicilia):”Siamo la prima forza di Opposizione in Sicilia. Non faremo ostruzionismo, voteremo, in gruppo, ogni singola proposta. Se Siamo d’accordo la voteremo a favore, altrimenti no.” MERAVIGLIOSO E CORRETTO A MIO AVVISO. Peccato che il blogger non citi tutto ciò.

    9) Questo in alcuni casi, condivido. Ma c’è chi ha più rispetto, cervello, motivazione al dialogo, chi meno. Come chi, guidato dall’anti-berlusconismo, non riusciva ad andare più in la del “cojone, vecchio, mafioso ecc…” O come chi, con Vendola ad esempio, non va più in la del:” frocio, terrone, ricchione”.

    10) Serve FORMAZIONE E BUON SENSO. Certo. Ma quello del M5S è una cosa diversa. Una metodologia diversa. Sembra brutto dirlo, ma i candidati eletti, sono solo un “mezzo” tra i cittadini e le istituzioni. Nei gruppi 5 stelle è pieno di ingegneri, esperti di economia, studenti… Qualsiasi cosa. E il portavoce candidato eletto, porta il frutto dei lavori di ogni cittadino 5 stelle. Tutto qui!

  17. Manfredi Pomar
    gennaio 24th, 2013 @ 18:56

    Ti rispondo punto per punto.

    1) Secondo te ha senso lasciare che si vada in tv ma imporre un divieto alle discussioni da talk show? Dimmi che scherzi. Peraltro questo è un capriccio voluto da Grillo, non è di certo un punto che è stato discusso in seno al movimento. La frase “Ognuno ha piena libertà di fare il proprio programma” poi si commenta da sola…

    2) Coerenza? E in cosa i presunti dissidenti non sarebbero stati coerenti? Hanno forse iniziato a gridare, che ne so, che ci vorrebbe il nucleare, calpestando pubblicamente uno dei pilastri del movimento? Nulla di tutto ciò, hanno espresso dubbi, chiesto chiarimenti, cercato un confronto. Vi spacciate per un movimento popolare nato dal basso ma se coerenza significa doversi attenere “coerentemente” al pensiero unico imposto dall’alto dal Grande Capo, allora non siete un movimento di gente coerente, siete un movimento di BURATTINI.

    3) Anche Grillo a un certo punto ha provato a presentarsi (ti ricordo che si propose come candidato per le primarie di sinistra, alle quali non fu accettato) e l’unico motivo per cui del M5S continua a fare la guida dall’esterno è che non potrebbe presentarsi: è condannato per omicidio, di conseguenza è il primo incandidabile. Inoltre, ma questa è una mera opinione personale, gli fa più comodo così: dirigendo dall’esterno il suo seguito di soldatini “coerenti” alle sue idee, può permettersi all’infinito di infiammare il dibattito politico, senza però entrare mai nell’arena.

    4) Le proposte ci sono, è la loro fattibilità che è lontana anni luce da questa realtà. Voi potete discuterne sul forum quanto volete, ma questo non cambia la realtà dei fatti.

    5) I fake li avete propagandati voi del movimento (a partire da Grillo sul suo sito personale), altro che satira…

    6) Guarda, ora sì che mi hai convinto, siete davvero il più grande esempio di confronto democratico nel mondo… Quasi mi tessero domattina!

    7) Anche questa si commenta da sè. Il signoraggio come concetto esiste, è tutta la manfrina cospirazionista che fa da contorno che è una bufala colossale. A questo proposito ti consiglio di documentarti meglio, magari cominciando della serie di post “Signore e signori, il signoraggio!” pubblicati su questo sito.

    8) Sarei un eremita solo perché non concepisco l’idea che “denigrare il nemico” faccia “parte del gioco”? Le parole di Cancellieri fanno onore a Cancellieri, non c’è dubbio, ma non vedo perché l’avrei dovuto scrivere: in un post non si può scrivere TUTTO su un argomento e poi l’argomento è “perché non voterei M5S”, non “tutto quello che avreste voluto sapere sulla serietà politica di Cancellieri”… Comunque il problema è che, messo da parte Cancellieri, c’è anche un tale (guarda caso il Grande Capo) che dal suo sito, nel frattempo, scrive di tutto, di più, sputando su tutto e tutti, indistintamente. Che ti devo dire? Suggeritegli di smettere e di lasciare parlare soltanto gente come Cancellieri allora!

    9) Almeno ci troviamo allineati su un punto, ce l’abbiamo fatta! Comunque, se ti fa star meglio, non giustifico neanche gli altri esempi da te portati.

    10) Quello che dico io: competenza e buonsenso, ma purtroppo, da quello che mi tocca constatare, il M5S è ancora molto lontano da risultati accettabili in entrambi i sensi. Magari tra qualche anno sarà un movimento più maturo, ma ad oggi non vi voterei neanche se foste l’unico partito alle elezioni. Come dici tu, siete un esperimento. Non (ancora?) una reale alternativa politica.

  18. Emanuele
    gennaio 26th, 2013 @ 23:44

    Mi scusi Manfredi Pomar, ma lei per quale motivo è emigrato all’estero?
    Problemi di lavoro?
    Perchè ha avuto questo tipo di problemi?
    Per quale motivo in Italia c’è un alto livello di disoccupazione?

    Questi e tantissimi altri problemi sono stati causati dalla casta politica che ha malgovernato l’Italia negli ultimi 40 anni.
    Si trova bene in all’estero?
    Io voterò Movimento 5 Stelle – Grillo o non Grillo, perchè vedo coi miei occhi i risultati positivi dove ci sono attivisti del Movimento 5 Stelle e come me tanti altri milioni di italiani.
    Saluti dall’Italia

  19. Pietro.G
    gennaio 27th, 2013 @ 01:21

    SEI UN GRANDE SOSTENITORE DEL MOVIMENTO E TI DICO GRAZIE PER AVER DATO ANCORA UNA VOLTA PIU’ MOTIVI PER VOTARE IL CAMBIAMENTO, GRAZIE A NOME DI MILIONI DI ITALIANI SOSTENITORI DELL’UNICA VERA ALTERNATIVA POLITICA POSSIBILE.

    AVANTI MOVIMENTO 5 STELLE.

  20. salvatore
    gennaio 27th, 2013 @ 10:46

    caro manfredi ma in che paese vivi, sei come un barbone che riceve un elemosina di 100 euro e replica “avrebbe mica pezzi da 10 euro per piacere?”. Io sono un analfabeta grillino fassista se vuole, ma se lei trova il movimento 5 stelle così macabro chi si dovrebbe votare in Italia secondo lei. Qualsiasi sia la sua risposta sarebbe una stronzata! Conclusione o lei scrive solo per eccentrica vanità oppure ha interesse nel farlo e difende la camoagna elettorale di qualcuno. Ma pensa che siamo veramente dei coglioni? Tutto quello che lei può riuscire ad argomentare contro il m5s è solo una barzelletta in confronto a quello che i politi di professione hanno fatto in Italia negli ultimi 20 anni, vada a cercarsi le notizie anzicché rompere le palle su una serie di stronzate senza nessun peso politico.

  21. Manfredi Pomar
    gennaio 27th, 2013 @ 13:46

    @Emanuele mi spiace deluderla ma non ho lasciato l’Italia per problemi di lavoro. L’ho fatto per ragioni personali (qualcuno direbbe di cuore) e anche perché mi ero stancato di un Paese di grandissimi cialtroni che non regge il paragone con quegli Stati dove si sta bene perché i problemi si sono risolti appellandosi al buonsenso, non a fantomatici salvatori della patria grillini…

    @Pietro.G Indubbiamente il M5S è il movimento del cambiamento, resta da vedere se sarà un cambiamento in meglio o in peggio… Quando poi vivrete tra le macerie di un Paese già fallito (siete sulla buona strada) non venitevi a lamentare.

    @salvatore Vedo che la civiltà si spreca. Comunque, per la cronaca, vivo in Germania (al momento, domani chissà…) ma visto che sono un barbone che direbbe stronzate in ogni caso sarò lieto di non commentare oltre. I tuoi insulti d’altra parte si commentano da soli.

  22. Diribas
    febbraio 3rd, 2013 @ 02:37

    copio questa tua citazione,”@Emanuele mi spiace deluderla ma non ho lasciato l’Italia per problemi di lavoro. L’ho fatto per ragioni personali (qualcuno direbbe di cuore) e anche perché mi ero stancato di un Paese di grandissimi cialtroni che non regge il paragone con quegli Stati dove si sta bene perché i problemi si sono risolti appellandosi al buonsenso, non a fantomatici salvatori della patria grillini…”

    dove dai tante risposte….

    Stanco di un paese di grandissimi cialtroni, appunto…sono i cialtroni che hanno preceduto grillo, e sono tutt’ora l’alternativa a grillo…
    poi capirai che se tutti facessero come te, l’Italia sarebbe il “La penisola del deserto”…invece qui c’è chi continua a lottare e sperare in un paese migliore.
    (visti i cialtroni che ti han fatto emigrare, perchè non dare fiducia a chi ci va contro?

    Voglio sottolineare che io sono una persona di cultura media e preparazione politica media che nulla a che vedere con te e altre persone che hanno scritto su questo post, ma sinceramente mi sono reso conto perfettamente che ciò che se ne trae alla fine è un risultato davvero misero, visto che non sei minimamente in grado di dare un suggerimento concreto a noi cittadini comuni che dobbiamo andare a votare.

    oltre a dire M5S “ridicolo”, sai dirmi chi votare per far andar meglio il paese?
    sai dirmi il perchè sarebbe meglio tornare a votare per chi ci ha portato a questa condizione?

    ci sono 3 pistole, 2 sai già che sono completamente cariche, per cui se ti sparano non hai scampo, una pistola invece non la conosci, potrebbe essere carica, ma c’è la possibilità che sia scarica.

    Da quale ti fai sparare?

  23. Manfredi Pomar
    febbraio 3rd, 2013 @ 10:16

    10 grillini hanno commentato questo post e SOLO UNO – onore a te, Samuele Bonanni! – ha avuto l’accortezza di ribattere, punto per punto, sul contenuto del post. Gli altri nove commenti sono solo insulti, critiche off-topic e attacchi personali (peraltro ridicoli, visto che, non conoscendomi, non sapete neanche quale sia la mia storia personale).

    Comunque, caro Diribas, per molti anni sono stato a pieno titolo tra gli idealisti che speravano l’Italia potesse cambiare (non fossi stato così idealista i bagagli li avrei anche fatti prima!), poi ho deciso di andarmene ugualmente perché arriva un momento in cui una persona deve dare priorità ai propri affari e a me non interessava assurgere al ruolo di martire nel nome dell’Italia… In ogni caso non mi pare che oggi lo scenario sia meno desolante.

    Tu mi chiedi: visto che i cialtroni ti hanno fatto emigrare, perchè non dare fiducia a chi gli va contro? Semplice: perché non mi sembrano meno cialtroni degli altri. Quando infatti scrivo di cialtroni non mi riferisco soltanto a quelli che hanno occupato le Camere negli ultimi 20 anni. Troppo facile ridurre tutto a questo, come se la cialtronaggine fosse solo lì. No, caro mio, l’Italia di cialtroni è piena e il M5S (base e rappresentanti) non è una fortunata eccezione, al contrario, tanta gente che un tempo col piffero che avrebbe potuto avvicinarsi alle istituzioni ha ora trovato il suo cavallo di Troia per entrare nella stanza dei bottoni. I risultati li vedrete nel prossimo futuro – tranquilli, non sarà certo il mio post ad arginare il vostro prossimo successo elettorale – ma come ho già scritto un cambimento non è detto che sia IN MEGLIO e per come la vedo io è questo il destino a cui andiamo incontro con l’avanzata del M5S.

    Votarvi solo perché andate contro chi ha seduto alle Camere per tutto questo tempo è un errore, bisogna anche andare alle proposte e lì non mi convincete per niente.

    E lo so perché continuate a chiedermi un’indicazione di voto (conosco i miei polli…). Quello che cercate è un appiglio per criticare l’altrui preferenza e spostare l’attenzione su di essa, anziché controbattere alle critiche che vengono mosse al vostro movimento. Fate sempre così anche su YouTube: ogni volta che qualcuno osa criticarvi l’attenzione si sposta sulla preferenza del critico di turno. Se siete così puri come credete perché non argomentate rispondendo nel merito? Forse perché delegittimare vi riesce meglio? Sopra avete già fornito un buon esempio: prima si sfrutta il mio trasferimento all’estero per parlare a vanvera della disoccupazione, poi, appena salta fuori che non mi sono trasferito per quello, la critica diventa “per fortuna non siamo tutti come te, c’è ancora gente che ha il coraggio di restare credendo nel cambiamento”. Le vostre critiche lasciano il tempo che trovano. Volete davvero essere rivoluzionari? Allora commentate i punti del post e risparmiatevi altri attacchi personali, fareste certamente una figura migliore…

    Inoltre, se avessi dedicato qualche minuto alla lettura di altri post del sito, avresti già trovato le risposte che cerchi. Ora, fermo restando che a me non interessa dirti chi dovresti andare a votare – quello è un problema tuo – se sei felice di spararti con la terza pistola, ti dico, fai pure. Io preferisco non spararmi affatto…

  24. Diribas
    febbraio 3rd, 2013 @ 11:27

    “Io preferisco non spararmi affatto…”

    per cui stai consigliando di non votare.
    beh direi che non sia la strada giusta allora.
    votare è un diritto e un dovere, tu stai soltanto dicendo di non votare…
    nutro grande stima nei tuoi confronti per ciò che scrivi, dimostri di non esser certo uno sprovveduto o poco informato come potrei essere io magari, ma non aggiungi nulla di concreto purtroppo.
    Se tu mi dai qualche motivo per fare una scelta diversa, sono tutto orecchie.
    ma devi dirmi chi cosa e perchè.
    altrimenti è aria.

  25. Manfredi Pomar
    febbraio 3rd, 2013 @ 12:43

    No, non mi hai capito, io non dico di non votare, dico solo che non scelgo nessuna di quelle tre pistole (Pd, Pdl, Grillo) e, di nuovo, ti invito a leggere gli altri post sul sito (a partire dall’ultimo) per vedere, quale sia la mia opinione circa le prossime elezioni. Qua mi interessava sollevare dubbi – a mio avviso legittimi – sul Movimento di Grillo, ma sul sito trovi anche post, per così dire, più “propositivi”. Le mie opinioni personali possono essere più o meno condivisibili – ci mancherebbe – ma in questo post tratto esempi concreti e gradirei risposte nel merito, tutto qui :-)

  26. Ivy
    febbraio 7th, 2013 @ 02:44

    1-il divieto di apparire in tv è un bene per il movimento, ed è stato deciso prima di eleggere Grillo come portavoce! È una condizione più che lecita! È come dire: ci devo mettere la mia faccia per farvi arrivare in alto? Bene… Nessuna parola in tv!”
    Ricordo tra l’altro che grillo è stato “bannato” per anni dalla tv e continuano a infangare il suo nome! Soprattutto i politici! Imposizione di evitare tv e alleanze politiche più che lecita! Sarebbe come andare contro i propri ideali! Il programma del movimento viene discusso ogni giorno online in rete in diretta streaming con video chat di gruppo!!! In più le proposte sono state fatte da gente comune! Con la possibilità di essere votate! Questo articolo già al primo punto ha sgarrato! Andiamo avanti!

    2. L’anaterna e l’apostasia sarebbero comunque dei complimenti per i partiti che hanno governato in Italia in questi anni! Forse non ci rendiamo davvero conto di quanto ci hanno rubato e di quanto ci hanno rovinato!! E il M5S ha tutt’altre intenzioni! Andiamo avanti!

    3. Uno che paragona Grillo a Berlusconi, ha capito ben poco…

    4. Il punto quattro davvero non ha senso!!! O mio dio quando si dice “essere ottusi” porca miseria!!! Forse non è chiaro che il programma del M5S è online! In rete! È quello che devi votare!!! Non ci sono scritte caxxate! Non c’è scritto che ridaranno l’imu! O che ridaranno marco a Laura Pausini!!! Sveglia!

    Non continuo perché è chiaro che è un articolo venduto e di parte!
    Sono i giornalisti così che DEVONO MORIRE!! Professionalmente parlando!!!

  27. Manfredi Pomar
    febbraio 7th, 2013 @ 10:29

    Carissimo Ivy, mi spiace contraddirti, il programma voi lo discutete ma di fatto, nei suoi capisaldi, vi è stato calato dall’alto. Voi discutete qualcosa che Grillo ha già deciso per voi, tant’è che lo stesso Grillo, sul suo sito, quando ha annunciato la nascita dei meetup, ha scritto chiaramente che lo scopo era quello di “discutere e sviluppare, se si crede, i miei post”. Da bravo leader carismatico c’è riuscito, non c’è dubbio, ma allora io non mi stupirei di eventuali paragoni con Berlusconi, che di fatto ha molto in comune con Grillo, a partire proprio dalla leadership carismatica…

    Venendo al divieto in tv, a te sembra normale che uno che dovrebbe soltanto fare da “megafono” – come spesso sottolinea lui stesso (e ripetono i suoi sostenitori) – si ritrovi a dettare le regole del movimento? Un megafono promuove le idee, non decide alcunché. Poi cosa c’entra la messa al bando di Beppe Grillo dalla tv pubblica? Quello è un problema di Grillo, non dei suoi candidati che, se volessero, avrebbero tutto il diritto di apparire in tv a sostenere e difendere le proprie idee. Ancora una volta – vedi? – si tratta di qualcosa che Grillo, sulla base della sua personale esperienza, ha deciso per tutti voi. Voi ora al massimo potete discutere del divieto, cercare argomentazioni per difenderlo (come fai tu nel tuo commento) ma l’amara verità è che si tratta di qualcosa che non avete deciso voi.

    Il programma, sfortunatamente, l’ho letto. Tralasciamo il fatto che, come ho scritto nel post, è pieno di proposte vaghe in cui non viene spiegato come si intende raggiungere l’obiettivo… Ogni tanto – non lo nego – si legge qualcosa di condivisibile (tipo l’abolizione dell’OdG o del finanziamento pubblico a giornali e partiti) ma per larga parte si tratta di proposte irrealizzabili o addiirittura controproducenti. In ogni caso sono il primo a invitare tutti a leggerlo. Quel programma vale più di qualsiasi post critico: è la prima ragione per cui il M5S non andrebbe votato!

    Per il resto il tuo commento è una risposta vaga ed evasiva ai punti che ho sollevato, corredata dai soliti insulti. E’ interessante vedere che in Italia, quando un giornalista scrive qualcosa di critico, automaticamente viene bollato come “venduto” da chi non condivide le sue idee… Ebbene, ti rallegrerà sapere che non ho percepito un centesimo per scrivere quello che ho scritto, il post è farina del mio sacco offerta a titolo gratuito. Evidentemente sono così ottuso da non essere degno neanche dell’appellativo di “giornalista prezzolato”, visto che offro le mie prestazioni gratuitamente a un imprecisato offerente… Comunque visto che mi auguri la morte – professionalmente, s’intende… – ti informo che, per la tua felicità, non svolgo attivamente la professione di giornalista da un po’ di tempo ormai, mi guadagno da vivere svolgendo lavori di altra natura. Quando in Italia resteranno soltanto giornalisti acriticamente allineati al M5S allora sì che l’Italia sarà un Paese migliore! ;-)

  28. Mattia
    febbraio 7th, 2013 @ 16:29

    Allora vota Berlusconi deficiente che Lui ne mantiene di promesse… Anzi forse è meglio se voti monti…anzi sai forse e meglio se gente come te non vota proprio

  29. Mattia
    febbraio 7th, 2013 @ 16:34

    Nel punto 3 hai dato er mejo………è per gente come te che l’Italia va dal culo anzi deretano,per non esser volgari !

  30. Manfredi Pomar
    febbraio 7th, 2013 @ 17:28

    Ed eccolo qua un altro di quelli del punto 9… Quelli che se non ti piace Grillo evidentemente è perché spalleggi Berlusconi… Complimenti, complimenti vivissimi… Sai che ti dico? Votalo, Grillo. Tutti, davvero, votatelo in massa, così potrete realizzare le sue idee folli nel nome della Sacra Decrescita Social-nazionalista. Poi quando avrete ridotto l’Italia alla fame facendone una nuova Argentina (che per voi è un modello, non un esempio di economia FALLITA) io mi limiterò a spedirvi una bella cartolina con scritto: “ve lo dicevo io… Ognuno ha quel che si merita!”

  31. salvatore70
    febbraio 7th, 2013 @ 22:06

    effettivamente di buonsenso ed educazione in italia ne rimasta poca ho diverse opinioni sulla politica ma mi piace molto il parere di manfredi che del resto indica una propria opinione nel miglior modo corretto ed esplicito anzi ti ringrazio del tuo appurato intervento, avrei tante cose da offrire a questo paese idee…… consigli….. ma sono assai deluso e non vedo l’ora di andarmene ma putroppo anche per andare via con una famigli è difficile almeno che non trovi un impiego dignitoso che ti possa far vivere e dare un futuro migliore ai propri figli da napoletano doc cito una frase nota “ò presep e bell ma sò e pastur ca nun so buon” (il presepe e bello ma sono i pastori che non sono buoni)

  32. Manfredi Pomar
    febbraio 8th, 2013 @ 10:14

    Caro Salvatore, il tuo commento è una boccata d’aria fresca, ti ringrazio molto, è un piacere vedere che c’è ancora gente educata che rispetta le opinioni altrui (anche se differenti). Però purtroppo hai ragione, in Italia ormai di buona educazione se ne vede ben poca…

    E purtroppo hai anche ragione sulla fuga all’estero. Richiede grossi sacrifici per chi è single, non oso immaginare le difficoltà per chi, come te, deve trasferirsi con tutta la famiglia al seguito! In ogni caso ti auguro il meglio, per te e per la tua famiglia, sono certo che in qualche modo riuscirete ad arrangiarvi, i napoletani sono maestri di adattamento! :-)

  33. Valentino Modafferi
    febbraio 8th, 2013 @ 11:09

    Caro Manfredi Pomar, perdoni la mia SINTESI, poiche’ mi dilungherei MOLTISSIMO a SMONTARE . tutto cio’ che Lei ha scritto, quindi cortesemente Le chiedo: Ci faccia il nome del Suo PUSHER, credo che La ringrazieranno in tanti….Buona giornata….

  34. Manfredi Pomar
    febbraio 8th, 2013 @ 12:58

    Già alla ricerca di un nuovo pusher? Non vi basta più la roba ALLUCINANTE che vi propone Grillo? ;-)

  35. Mark
    febbraio 8th, 2013 @ 14:30

    Ma lascia perdere, Manfredi! E’ gente frustrata e senza speranza che non sa neanche ribattere a dovere! E questa è la gente che, a testa loro, dovrebbe governarci… Lasciali sfogare, non perdere tempo a stargli dietro… Su una cosa sbagli, non sono “fascistelli 2.0″… sono TROLL nati!

  36. Marco
    febbraio 8th, 2013 @ 15:01

    Concordo pienamente in ogni punto, veramente un ottimo articolo!

  37. Manfredi Pomar
    febbraio 8th, 2013 @ 15:59

    @Mark: hai ragione, da questo momento mi limiterò ad approvare i loro insulti cercando di resistere alla tentazione di replicare. Del resto si qualificano da soli. Loro malgrado confermano quanto sostenevo in questo post.
    @Marco: ti ringrazio, per fortuna ogni tanto c’è spazio anche per qualche complimento :-)

  38. Giuseppe
    febbraio 8th, 2013 @ 19:37

    Che ti posso dire? Io, come molti altri, sono emigrato con tanto di laurea. Lo spazio in Italia c’è solamente per i raccomandati e non per i meritevoli. Io non ne posso piu’ dei politici “professionisti”, è ora di cambiare. Ci hanno ridotto sul lastrico e loro a guadagnare un sacco di soldi e a fare la bella vita con i nostri soldi. La pensione dopo 10 anni, come se il lavoro da parlamentare fosse piu’ usurante di quello in miniera. Ma che la finissero tutti.
    Io vorrei un Italia giusta, dove chi merita possa andare avanti, dove chi ha idee possa realizzarle senza dover per forza oliare i meccanismi politici. Si, sono vecchi e logori, hanno bisogno di essere “oliati” per funzionare, beh, lo sai che ti dico? Io propongo di metterne dei nuovi e vedere come va. Abbiamo visto che queste ultime 3 legislature non è che abbiano aumentato il benessere dell’Italia. Chi sta in parlamento deve pensare all’Italia non a farsi i propri interessi. Hai visto quante votazioni non sono state possibili per assenteismo alla camera e al senato? Cioè non solo li paghiamo fior di migliaia di euro ma anche non vanno a fare il loro lavoro. Io Nel mio piccolo dico “Forza 5 stelle io sono con voi”. Mandiamo a casa questi vecchi politici che non sono in contatto con il mondo reale di noi comuni mortali da 1000 euro al mese.
    Ciao

  39. Manfredi Pomar
    febbraio 8th, 2013 @ 20:51

    Caro Giuseppe, comprendo appieno le ragioni del tuo disappunto e, come te e tanti altri, credo che le cose in Italia vadano seriamente cambiate. Però bisogna anche vedere a CHI si affida il timone del cambiamento e se le proposte sono serie e FATTIBILI. Non basta scrivere proposte vaghe, mettere uomini nuovi e incrociare le dita. La Lega Nord in fondo cosa ha insegnato a moltissimi elettori di destra? Loro erano nuovi, venivano dal basso, promettevano tante cose (giuste o sbagliate che fossero, comunque dicevano di voler essere forza riformatrice) e poi com’è andata a finire? Erano davvero di pasta tanto diversa da chi li aveva preceduti? Per nulla, e non hanno aggiunto nulla neanche in termini di competenza. Io pure voglio questi dinosauri a casa, però dobbiamo anche usare la testa nel selezionare la nuova classe dirigente, non solo lo stomaco, e molti di quelli che oggi votano Grillo, più che farlo per una reale fiducia nel programma (vaghissimo) del M5S, lo fanno SOLO o PRINCIPALMENTE perché non vogliono più vedere i vari Berlusconi, Bersani, D’Alema, Scilipoti, ecc. alle Camere – pretesa legittima, ma se questa è la ragione principale partiamo (nuovamente) da premesse sbagliate e finiremo col pentircene.

  40. Luca
    febbraio 10th, 2013 @ 14:35

    ciao a tutti!
    non voterò il movimento 5 stelle, soprattutto per il programma che non è assolutamente adatto (secondo me) a governare un paese.
    La protesta contro i parlamentari è giustissima ma secondo me il 5 stelle non dovrebbe puntare a vincere le elezioni (anche per il programma molto dubbio) ma semplicemente a cambiare la politica, ed in questo Grillo sbaglia dimostrando di cercare anche lui come gli altri di arrivare al “potere”.
    In questo momento al paese secondo me serve un governo stabile per uscire dalla crisi, è una anno molto importante e non abbiamo bisogno ancora di instabilità. Però sono ben contento che in parlamento entri gente nuova e se quello che hanno fatto in Sicilia (restituire lo stipendio e darlo alle microimprese) lo fanno anche a Roma è un ottima cosa, perchè la protesta contro la politica, dalla gente che protestava davanti alla tv, si sposta all’interno e spingi gli altri politici a cambiare. Ma lì deve fermarsi il movimento secondo me.
    Non puntare ad eliminare destra sinistra e tutti e star da solo ma cambiare le cose nella politica e dare l’esempio agli altri. Solo il tempo dirà cosa faranno realmente i membri del movimento, io non lo voto perchè a parte la protesta sui parlamentari, per il resto non mi ci ritrovo nel programma che ripeto non è adatto a governare ma solo a dare segnali per un cambiamento. Però secondo me qualche voto per stare all’opposizione è giusto darglielo (sperando non diventi come la lega)

  41. Giorgia P.
    febbraio 17th, 2013 @ 22:36

    Caro Manfredi,
    finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di scrivere in maniera acuta ed intelligente qualcosa riguardante quest’oscuro fenomeno chiamato M5S.
    Prima di tutto, mi complimento coi sostenitori del movimento che si sono appena espressi.. piuttosto che illuminarci con battute da osteria, potreste illuminare me ed i tanti Manfredi sul perché votare questo simpatico movimento dai progetti incredibilmente vaghi?
    Tranne simpaticissima demagogia ho letto ben poco.
    Sono curiosa di vedere questo simpatico movimento ” al potere”, vi do quattro mesi di tempo e poi ne riparliamo.
    Ossequi.

  42. Manfredi Pomar
    febbraio 18th, 2013 @ 00:33

    Carissima Giorgia, grazie per la solidarietà. Il M5S difficilmente arriverà a essere il primo o il secondo partito (per fortuna ci sono anche italiani che non hanno intenzione di buttare il bambino con l’acqua sporca) ma sicuramente avrà abbastanza voti per fare qualcosa di buono… Ma anche molti danni… Quindi è questione di tempo, non disperare, non ne passerà molto prima di vedere questi presunti statisti all’opera… evidentemente una larga fetta dell’elettorato ha bisogno della terapia d’urto per realizzare che col populismo non si va lontano…

  43. Andrea
    febbraio 18th, 2013 @ 02:58

    Allora premettendo che non faccio parte del partito, quindi potrei sbagliare alcune cose, mi è sembrato di capire che non è tanto il programma che rende il movimento migliore degli altri partiti ma l’”idea” di VERA Democrazia del Movimento 5 Stelle. Il movimento da la possibilità a chiunque di partecipare attivamente alla vita politica, proponendo le leggi nell’apposito forum oppure proponendosi come parlamentare.
    Devi sapere che ogni attivista del movimento è incensurato e non iscritto ad alcun partito.
    Ogni candidato al parlamento (ma anche altri, credo) hanno una pagina con dati personali e video di presentazione per creare trasparenza tra politico ed elettore.
    I parlamentari sono solo dei portavoce che fanno da collegamento tra i cittadini del Web e il parlamento, niente di più. Tra l’altro parlamento che “verrà aperto come una scatola di cioccolatini” e costantemente monitorato, per ritornare alla trasparenza prima citata.
    Il Movimento è un nuovo modo di fare politica, quasi un utopia, tenta infatti di portare la politica da mestiere a PASSIONE diminuento gli stipendi a 2500 netti al mese, togliendo i vari privilegi della casta e limitando le legislature ad un massimo di due. Infatti un parlamentare dopo aver lasciato il parlamento tornerà al suo precedene lavoro. Il che è bellissimo.
    Personalmente vedo coerenza e passione tutti i giorni in questo movimento su “LaCosa” canale streaming del movimento, nelle piazze d’Italia dello Tsunami Tour e nelle persone delle liste parlamentari: vere, sane ed oneste.
    Perciò io ti consiglio vivamente di rivalutare il movimento, anche perché l’articolo non mi sembra di parte ma piuttosto (senza offesa) dovuto forse ad una mancanza di conoscenza del movimento.

  44. Manfredi Pomar
    febbraio 18th, 2013 @ 10:18

    Vedi Andrea, purtroppo conosco abbastanza bene il Movimento e, sfortunatamente, conosco personalmente anche alcuni elementi che ci bazzicano intorno e ti posso assicurare che tra i candidati ci sono tante persone oneste ma anche una sfilza di indicibili cialtroni (discutibili anche sul piano etico) che hanno trovato nel Movimento il modo per entrare nei posti che contano. Non sono tutti così puri come vogliono far credere…
    Detto ciò, sai cos’è che frega molti sostenitori del Movimento? Il fatto di basarsi esclusivamente o principalmente sui punti da te citati: abbattimento degli stipendi per i politici, candidati incensurati, limite di due mandati, ecc. – sono tutte proposte condivisibili ma, tralasciando il fatto che il M5S non è l’unico a chiedere certe cose, non si può votare un partito solo o principalmente per quello. Il problema è che votando Grillo non si portano alle Camere soltanto quelle proposte, ma anche molte altre che rischiano di danneggiare gravemente il Paese.
    Se guardi il video promozionale della campagna elettorale (quello dei candidati che prendono a sberle alla videocamera) noterai che parlano esclusivamente dei minori costi della politica, dell’incandidabilità di condannati, del limite di mandati (proprio come fai tu nel commento), ma di punti del programma (economia, ambiente, ecc.) neanche l’ombra. Conferma che stanno cercando di prendere voti non tanto con le proposte del programma, ma facendo leva sull’insofferenza dell’elettore medio con un messaggio – più semplice e immediato – contro l’attuale politica. Il rischio però è che per fare lo sgambetto alla vecchia politica sostituiamo i vecchi rappresentanti con gente – non meno discutibile per merito e competenza della classe politica attuale – che, a parte qualche proposta interessante, ha in mente solo idee folli.

  45. Andrea
    febbraio 18th, 2013 @ 11:40

    Manfredi non capisco una cosa, quali sono queste “molte altre” proposte che rischiano di danneggiare il Paese?
    Io il programma l’ho letto e, a parte una deficienza nel campo del lavoro, non mi è sembrato così brutto o impossibile da realizzare, ma bensì, in alcuni punti, simile ad altri partiti. Ma la differenza e che puoi modificarlo tu stesso con una proposta online che verrà votata prima online e poi proposta.
    Gli altri partiti (non mi piace fare di ogni erba un fascio, ma…) sono formati delle stesse persone che hanno approvato le leggi nell’ultimo decennio, leggi che ci hanno (non tutte, chiaramente) rovinato. Queste persone sono così affamate di potere che continuano a provare a ritagliarsi una fetta di potere in parlamento senza una reale voglia di migliorare le cose. Anche perché sono distanti dalla nostra realtà di tutti i giorni.
    Adesso, non per fare polemica ma UNA delle stelle del movimento sta per ECONOMIA,le altre:
    ISTRUZIONE
    SALUTE
    INFORMAZIONE
    TRASPORTI
    STATO E CITTADINI
    ENERGIA
    (effettivamente non sono proprio 5 ma va bene così)
    Poi un’altra piccola cosa, non si può dire “votando Grillo”, perché lui è solo il portavoce, la “mascotte” del movimento, votando il Movimento voti te stesso. Ovviamente se tutto funziona e i nuovi parlamentari sono onesti, ma di questo sono fiducioso.
    Devo dire che persone folli o eticamente discutibili non le ho ancora incontrate ma sicuramente ci sono perché è normale che nella mischia ci sia un minoranza di fissati, lo si può notare facilmente nel PDL o nella Lega Nord o di recente ho avuto il piacere di riscontrarlo nel PD.
    OK, un ultimissima cosa, siccome c’è trasparenza nel Movimento potresti fare i nomi dei cialtroni che “hanno trovato nel Movimento il modo per entrare nei posti che contano”, se te li ricordi.

  46. Manfredi Pomar
    febbraio 18th, 2013 @ 13:00

    Per favore, evitate di ripetere sempre le stesse cose tipo “Grillo è solo il portavoce”. Ho già risposto e non credo che sia così. E’ lui che ha messo nero su bianco le principali proposte quindi è l’esatto contrario: voi siete portavoce e realizzatori del Grillo-pensiero, non viceversa. Tanto che se qualcuno di voi proponesse qualcosa in evidente disaccordo col Grillo-pensiero vi verrebbe detto di accomodarvi all’uscita o, altrimenti, di attenervi al suo programma e alle sue istruzioni. Siete voi che avete aderito alle sue proposte (es. Parlamento pulito, niente atomo, lo Stato che torna a fare lo Stato, ecc.), non il contrario, voi al massimo oggi discutete e delineate meglio quelle proposte ma, per stessa ammissione di Grillo, lo scopo ultimo è quello di “realizzare, se si crede, i miei post”. Più chiaro di così!

    Il programma è lungo e non ho tutto questo tempo da dedicare al fenomeno Grillo per farti capire quante assurdità contenga (comunque in Rete puoi trovare alcuni spunti interessanti sull’argomento, come l’articolo di Stagnaro dal titolo “Il programma del Movimento 5 stelle: proposta, protesta o semplice vaffanculo?”). Comunque, se proprio ci tieni, ecco alcuni punti su cui riflettere, saltano all’occhio anche senza andare troppo a fondo in quel mucchio di proposte da bar che è il vostro programma: il referendum sull’euro è irrealizzabile per evidenti limiti costituzionali, come si pensa di realizzarlo? E come si pensa di promuovere le produzioni locali? Chiudiamo i confini e torniamo ai dazi doganali, bruciando in piazza gli accordi di Schengen? Come si pensa di coprire l’enorme aumento di spesa (reddito di cittadinanza, ripristino dei fondi per sanità e istruzione, ecc.) a fronte di una diminuzione delle entrate (es. abolizione dell’IMU sulla prima casa)? Che fine farebbe la libertà d’impresa in un Paese che regala Internet a tutti (a spese dello Stato tra l’altro, e si torna al quesito precedente)? E come si concilia l’idea di Grillo di uno “Stato che torni a fare lo Stato”, tornando a erogare tutti i servizi possibili, con il punto del programma dove si parla dell’abolizione dei monopoli di fatto (quando lo Stato è un monopolista naturale e dovrebbe essere il primo della lista)?

    Ora, a meno che non si viva nel mondo delle favole, è evidente che quel programma è CARTA STRACCIA. Se ci credete davvero Grillo andrebbe perseguito per circonvenzione d’incapace (di massa). Comunque liberissimi di illudervi che siano proposte fattibili e, soprattutto, che siano tutte idee partorite dalle vostre menti solo perché oggi voi ne dibattete nel forum…

    Quanto all’ultimo punto ho già provveduto a rampognare chi di dovere, ma il problema resta: fare le pulci a tutti è impossibile, semmai dovreste essere voi che li votate a verificare la serietà e l’attendibilità delle affermazioni dei vostri candidati (basandovi, per esempio, sulle affermazioni fatte nei video di YouTube per le Parlamentarie, su quanto sostenuto nei curriculum, nel profilo, ecc.).

    PS: please, smettila di spammare inutili link al sito di Grillo, tanto i commenti li modero, quindi è inutile che continui a provarci. Non amo lo spamming in genere e non mi pare che il sito di Grillo soffra di carenze di visite o che sia mal indicizzato su Google. Personalmente non mi interessa regalargli backlinks dal mio dominio. Grazie.

  47. Andrea
    febbraio 18th, 2013 @ 13:16

    Scusa non era mia intenzione spammare ma da ciò che diceva mi sembrava tu non avessi letto niente, invece e solo che sei di parte, mi dispiace anche di aver perso tempo a discutere con una persona chiaramente piena di pregiudizi nel Movimento (in particolare su Grillo) ma la libertà di pensiero è anche questo.
    Chiudo ringraziandoti dello spazio di discussione e di non aver censurato alcuni post come ha fatto Sky e Mediaset e come continua LaStampa e la Repubblica, non a censurare ma direttamente ad inventarsi numeri…
    Grazie

  48. Manfredi Pomar
    febbraio 18th, 2013 @ 14:01

    Se di parte vuol dire rendersi conto dei limiti evidenti di certe proposte e augurarsi che non trovino consenso per risparmiare l’Italia al baratro, sì, sono di parte. Comunque si sarebbe trattato di pregiudizi se avessi sparato a zero senza saperne nulla, invece, come puoi vedere, sono ben informato sulle proposte, il punto semmai è che le trovo contraddittorie e nocive, ma come dici tu in Italia c’è ancora libertà di pensiero/parola – per fortuna, aggiungo io ;-)
    Quanto alla censura, mai piaciuta. E poi non vedo perché dovrei ricorrervi se posso spiegare e motivare adeguatamente le ragioni della mia posizione ;-)

  49. Giuseppe Scarpa
    febbraio 18th, 2013 @ 14:35

    Leggendo il post delle tre pistole mi sono commosso. Mi è tornata in mente Iva Zanicchi quando, sostenendo Berlusconi nella prima campagna elettorale, diceva “diamogli una possibilità, è un volto nuovo della politica”. Negare la Berlusconità di Grillo e del suo impianto propagandistico è nel migliore dei casi ingenuità; nel peggiore è malafede.
    Pure questa retorica dei “politici di professione” è un cavallo di battaglia Berlusconiano a cui lui contrappone “il self-made man”, mentre Grillo parla di politica della gente comune.

    A mia memoria, i soli sistemi che aboliscono i partiti sono quelli autoritari. La storia che la politica è una merda è uno dei punti di vista D.O.C. del qualunquismo; roba da vecchi al bar fra un grappino e una briscola. Mi rattrista che tanti giovani per pigrizia intellettuale stiano abbracciando questo nuovo fascismo. Non capisco perché l’Italia abbia bisogno sempre di un dittatore, di un Cristo da osannare per poi inchiodarlo. Vorrei tanto un’Italia laica, ma mi rendo conto che i miei conterranei sono geneticamente predisposti ad essere gregge di un messia che prima o poi, con corde o chiodi, a testa in su o in giù, vorranno appendere.

    Manfredi, non ti conosco, ma solo per la pazienza e la lucidità (e perché anche io sono lontano dall’Italia e vivo in un Paese retto da politici di professione e che funziona), ti stringo virtualmente la mano.

  50. Manfredi Pomar
    febbraio 18th, 2013 @ 15:11

    Grazie del supporto, ammetto di aver sempre avuto qualche problema con la pazienza ma qui sto cercando di dare il meglio di me! :-)

    Purtroppo vedo anche molti adulti aderiscono acriticamente a questa nuova moda però hai ragione… E credo proprio che il M5S farà il boom nella fascia di età tra i 18 e i 25 anni. Proprio l’altro giorno leggevo su YouTube il commento di un ragazzetto, suonava più o meno così: “se le proposte di Grillo sono fasciste allora sono fascista!” – questo ti da la misura di come siamo messi… A me l’Italia gerontocratica non piace, ma se queste sono le generazioni che dovrebbero tirarci fuori dal guado… Auguri!

    A quanto pare Berlusconi non bastava… Ora all’estero ci prenderanno per il culo anche per Grillo! E la cosa vergognosa è che poi dobbiamo tollerare certe cose noi che stiamo all’estero, solo perché in Italia i nostri connazionali amano coprirsi (anzi, coprirCI!) di ridicolo…

  51. marco
    febbraio 18th, 2013 @ 16:16

    sono 20 anni che la dx e la sx si alternano al governo!
    il risultato è che siamo i pecoroni dell’europa (avanti solo alla grecia) e lo dico dopo aver lavorato tanto tempo in svezia,francia,spagna,grecia,portogallo e inghilterra!
    quello che vedo adesso, per la prima volta, è che sia dx e sx si stanno cacando sotto! perchè se sale grillo finisce la pacchia!
    le persone sono stanche di essere prese in giro, hanno rovinato un paese, per mettere le pezze ai buchi hanno messo monti, lo hanno appoggiato e adesso ritornano crocifigendo monti e dicendo che risolvono tutti i problemi!
    mi chiedo…ma come fate ancora a credergli???
    la risposta è facile…o siete dentro il sistema anche voi (e quindi magna magna…) o vivente nel mondo dei balocchi!!!

    forza M5S

  52. Giuseppe Scarpa
    febbraio 18th, 2013 @ 17:24

    marco, in tutti i Paesi in cui hai lavorato, dimmi, quanti hanno abolito il sistema dei partiti per funzionare meglio di noi?

    Soprattutto, dimmi dov’erano quelli che ora appoggiano il MoVimento quando si andava a votare negli ultimi ventanni. A meno che non fossero sulla Luna, temo che tutta ‘sta purezza della gente contro la sporcizia della Casta sia la solita demagogica balla. Chi li votava i porci? e perché?

    Anche il tuo andare ad insinuare appartenenza a “sistemi” è squallido fascismo d’accatto.

    Io nel “sistema” (per usare la tua espressione che non condivido e poi ti spiegherò perché) ci sono stato e non mi vergogno. Ero ragazzino, ero nella Sinistra Giovanile ed ho provato a fare tanto per una città che non lo meritava, che continuava a non avere asili nido e biblioteche. Abbandonato il partito, per essere indipendenti e poter collaborare anche con realtà ideologicamente distanti (ho amici di destra che erano ben disposti a lavorare gratuitamente per attività socialmente utili), abbiamo fondato un’Arci fra amici squattrinati ed infatti dopo qualche anno siamo stati costretti a smembrare l’associazione perché da studenti non potevamo fare di più. Te ne potrei raccontare di storie di merda e squallore, ma ti dico solo che “essere nel sistema” non significa nulla. È la tipica espressione puerile e priva di spessore intellettuale di chi crede davvero che il mondo sia bianco o nero, roba del livello di George Bush e delle sue farneticazioni su coalizioni del Male e del Bene per intenderci.

  53. DARIO
    febbraio 18th, 2013 @ 17:27

    CONDIVIDO QUESTO ARTICOLO PER DIRE CHE …. SE QUESTI SONO I PUNTI IN CUI LA GENTE SI SENTE IN DOVERE DI NON VOTARE IL MOVIMENTO 5 STELLE …ALLORA IO MI SENTO ONORATO E SERENO NEL VOTARE IL MOVIMENTO 5 STELLE …PERCHE SE VOI VI MORALIZZATE SU DEI PUNTI SOGGETTIVI FATTI DI ETICA E NON DI TRUFFA E CORRUZIONE O MEGLIO DI MAFIA … ALLORA QUESTE PERSONE FORSE SONO QUASI OBBLIGATE A NON VOTARE , PERCHE IL CONFRONTO NON ESISTE ..E QUINDI FORSE PIU ETICO NON VOTARE ?! … O FARE UN SALTO NEL BUIO VISTO CHE IN PRECEDENZA SIAMO STATI SOLO A GUARDARE UN PAESE CHE BRUCIAVA DAVANTI AI NOSTRI OCCHI ..IO A STO GIRO SALTO E SALTO VOLENTIERI …SE CI SBAGLIEREMO E STATO UNO SBAGLIO NUOVO … UNO SBAGLIO IN BUONA FEDE ..QUELLA CHE NON VEDO SE MI AFFACCIO SULLE ALTRE PROSPETTIVE … COME ON LET ‘S BE SERIOUS .

  54. Manfredi Pomar
    febbraio 18th, 2013 @ 17:54

    @marco: mai avuto tessere di partito, mai lavorato per un grande editore, mai lavorato per aziende pubbliche, mai intascato un singolo centesimo di denaro pubblico, mai lavorato in realtà private lottizzate da partiti o da altre lobby. Se vuoi insinuare qualcosa, fai pure, ma hai sbagliato interlocutore… Sfido te e chiunque altro avrà voglia di continuare con questa ridicola dietrologia da quattro soldi a informarsi sul sottoscritto e dimostrare con i fatti ciò che sostiene. Ora, siccome non vi sarà possibile, vi pregherei di risparmiarmi le vostre patetiche accuse infondate (ma parecchio infamanti). Grazie.

    @Giuseppe: grazie per il supporto!

    @Dario: ecco, se prima di fare questo salto nel vuoto, ci fai la cortesia di disabilitare il caps lock… Grazie!

  55. GIANLUCA
    febbraio 18th, 2013 @ 20:11

    Non mi aspetto replica, anzi non la voglio.
    Poi non ditemi che sono fascista e dittatore, ma aimè anche se è contro i miei interessi, oggi la soluzione non è il mercato!
    Il problema risiede dentro di noi, il consumo e le monete con cui scambiamo le cose e regoliamo il nostro incedere traballante di specie dominante del pianeta, stanno avendo la peggio nei confronti del tempo e della amara verità delle cose.
    Amico mio del libero pensiero in libero mercato, il tuo pensiero era ottimo applicarlo in altri momenti, ora non voglio più guardare a economie che si interessino di dare ricchezze immediate per pochi meritevoli abili a giocare con un certo tipo di regole, non ai più note, e di ridurre alla povertà in brevi attimi migliaia di persone … I nostri nonni, gli avi dei nostri nonni potrebbero dirti, se non lavori e non sudi non mangi, il tuo e il mio lavoro “l’agente di commercio” non hanno più motivo d’esistere se non vogliamo di nuovo tra una 30ina d’anni esser qui a rimpiangere di non aver cambiato atteggiamento nei confronti delle dinamiche biologiche dell’essere umano.

    Poche sono le cose che bisogna sapere del crudo gioco della vita, mangiare, scopare, riprodursi, togliersi qualche soddisfazione, arricchirsi di cultura e morire … ringrazia tuo nonno che non ha avuto quello che tu da abile commerciale sicuramente hai avuto.

    IL TUO SITO INTERNET NON E’ SOSTENIBILE NON PER LE SOLUZIONI CHE OFFRI A RAGION VEDUTA E LE PIU’ LE CONDIVIDO ANCHE, MA PER LA FINALITA’ DI QUESTE SOLUZIONI … non saremo mai liberi del tutto, se il mercato visto come lo si è visto in questo dopo guerra ci farà da regolatore di vita! C’è stato talmente tanto da fare che ora non ne è rimasto più nulla per chi verrà, i cambiamenti e i business plan di una azienda di una nazione vanno rivisti in funzione della durata e non della velocità con cui si vogliono raggiungere!
    Ciao caro GL

  56. GIANLUCA
    febbraio 18th, 2013 @ 20:26

    Ops scusate! … sì sono esaltato! :-)
    Ti aspetteremo Manfredi Pomar, gente che crede fortemente negli ideali ci serve, ma devi incominciare a credere ad ideali per la collettività e non a quelli distruttivi in cui siamo incappati in questo dopo guerra.
    Cambiare si può e pure fare i soldi in legittimità delle regole, ma si deve cambiare scala di valori per le generazioni che verranno!
    Non c’è merito nelle 4 azioni di forza che ha attuato il tuo amichetto Monti, certo che la faccia l’abbiamo ripulita all’estero, ma non credere che Grillo faccia così ridere e poi, non dimenticare la mia faccia, la faccia di Paolo, la faccia di Giuliana, la faccia di Stefania, la faccia di Mirko, la faccia di Alessandro, la faccia di … mah? non mi torna? UNA PERSONA LA VALUTI PER LA REPUTAZIONE E LA FACCIA CHE HA ???? O PER I MERITI DI QUELLO CHE E’ IN GRADO DI FARE ?????

    Ascoltami amico caro, prima che rimarrai solo soletto, per me la solitudine è finita!
    Io comincio a vivere adesso! Però c’è spazio qui tra noi, l’importante che giochi alle nostre regole, che sono poi quelle di tutti … senza tanti comma, Art, delibere, decreti e postille varie scritte in piccolo! La politica e l’economia scrive un po’ troppo in piccolo le cose salienti di un contratto saiiiiiiiiii ????

    L’esaltato! Ciao a tutti, un abbraccio anche a te Pomar

  57. Manfredi Pomar
    febbraio 19th, 2013 @ 12:27

    Ciao Gianluca, non so chi tu sia però, anche se non chiedevi una risposta, ci tenevo a dirti alcune cose.

    Primo, certi discorsi non me li ha mai fatti nemmeno mio nonno, che, a differenza tua (a meno che tu non abbia novant’anni…), la guerra e il dopoguerra li ha vissuti davvero. Il lavoro – quello nobile a cui ti riferisci – non è soltanto il lavoro di chi suda, lavora la terra, sta chiuso in miniera; un ingegnere, per dire, non suda; lavora con l’intelletto, facendo uso delle proprie conoscenze, ma il frutto del suo lavoro non è certo meno nobile o meno utile. QUESTO è quello che mi ha insegnato mio nonno.

    Secondo, non sono amico di Monti: non condivido alcune sue idee, non ho apprezzato alcune iniziative del suo governo e soprattutto non mi è piaciuto il suo “aiutino” ai vecchi partitini di centro. Ma, per piacere, basta con i continui riferimenti alle altre formazioni politiche! Il fatto che non mi piaccia Grillo non fa di me un berlusconiano o un montiano, e anche se fosse non è quello il senso del post. Il punto è che per me Grillo non è e non può essere la soluzione ai problemi del Paese. Non siete d’accordo? Benissimo, sono aperto al confronto, ma allora ditemi perché sbaglio, senza sviare su altri soggetti. Qui si parla di Grillo e M5S (così come in altri post si parla di altri partiti) quindi, please, rimanete in tema. Forse non riuscite a commentare un post di Grillo senza tirare in ballo altre formazioni politiche? O il punto è che, pur condividendo tutte le mie perplessità, votate Grillo solo perché non vedete alternative?

    Terzo, non credo al mito dei soldi facili, della ricchezza immediata (né lo perseguo come obiettivo nella vita) e non concepisco la demonizzazione dell’attuale sistema economico: per quanto imperfetto (ma perfezionabile) sta garantendo possibilità di sviluppo in quei Paesi che un tempo erano poveri e che ora, grazie al mercato, sono in via di sviluppo: certo, la povertà continuerà a esistere ma è sufficiente vedere come sono migliorate le condizioni di vita e quanto è cresciuta la ricchezza pro capite in Paesi come l’India per rendersi conto che, allo stato attuale, questo sistema economico è il migliore tra quelli disponibili. Se la pensate diversamente, sia chiaro, non pretendo di convincervi del contrario, ma allora voi ricambiate la cortesia e risparmiatevi le vostre prediche millenariste. Tranquillo Gianluca, il messaggio è passato: sei per la decrescita. Ma a me sembra che l’Italia viva la sua decrescita già da oltre dieci anni (anche senza il contributo di Grillo) e non mi pare che la gente stia tanto meglio o che sia più felice…

    Mi fa piacere che tu stia cominciando a vivere adesso e ti faccio i migliori auguri, ma io al momento mi sento bene dove sto e come sono! Grazie ugualmente per il pensiero :-D

  58. Giorgia
    febbraio 19th, 2013 @ 16:59

    Mio caro Manfredi Pomar poniti una domanda: per quale motivo Grillo sta facendo tutto ciò senza prendere una lira??? Perchè è stufo di quei disonesti figli di buona donna!! Allora, cominciamo a piantarla??
    Quale esempio migliore del mio, sono di Parma e ho votato un sindaco grillino!
    Per quanto riguarda il dissenso interno, il MIO sindaco va alle riunioni coi cittadini per capire cosa non va in città!! Quale altro sindaco lo fa senza che gli si scaglino contro!!
    Per quanto riguarda il non andare in televisione, non è una regola, ma solo diffida su quelle tv manipolatrici e che distorcono la verità!
    Per quanto riguarda la benché minima credibilità, sono frottole, è onesto, io voglio solo gente onesta e che agisca di conseguenza, per anni e anni la gente aspettava una persona come lui e il grande Pertini! Vedrete come vi svuoteranno le tasche per vedere quanto avete rubato fin’ora!!
    Arrivederci in Parlamento, perchè la cosa è ormai scontata!! Ahahahahaha!

  59. 5stelle
    febbraio 19th, 2013 @ 17:13

    ne avessi azzecata una

  60. Manfredi Pomar
    febbraio 19th, 2013 @ 18:10

    Perché non prende una lira? Perché non ne ha bisogno, perché guadagna bene con tutta la roba che promuove sul suo sito (e che voi grillini comprate), perché ritiene il ritorno di immagine più proficuo nel lungo periodo… Le ragioni possono essere tante ma in ogni caso non vedo il punto. Siccome lo fa gratis pensi che non abbia un ritorno (economico o meno) e che quindi sia onesto? Cos’è? Una sorta di Profeta? Un Filantropo? Fammi capire, se qualcun altro, stufo come Grillo di questi disonesti, invece decidesse di chiedere soldi allora bisognerebbe pensarne male? L’affidabilità sta tutta lì? Nel chiedere soldi o meno? Non nella fattibilità delle proposte?

    Guarda, a Parma ho amici e ti assicuro che non sono molto soddisfatti della gestione della città… Altro che ottimo esempio, il tuo amato sindaco grillino non ha mantenuto nulla di ciò che aveva promesso, come puoi leggere tu stessa qui: http://ilpiantagrane.wordpress.com/2013/01/04/parma-da-stalingrado-a-caporetto-grillina/ (grazie per il link, Luca!)

    Il discorso della tv non è una regola, dici? E allora il famoso post del punto G? Ma poi decidetevi: uno dice che è una regola sacrosanta, uno che sta scritto nello statuto, uno che non è una regola… Mi sembra abbiate idee un po’ confuse a riguardo. Comunque, se non lo è, perché la “rivoltosa” è stata isolata? E se lo è, dove sarebbe la democrazia? In una massa di rappresentanti che non può confrontarsi e parlare liberamente al proprio elettorato (reale e potenziale) in televisione? Per essere un movimento nato dal basso vedo che avete molto a cuore la libertà individuale dei vostri candidati…

    E Grillo ha credibilità? Sì? Quello che un tempo si scagliava contro il signoraggio, per poi fare un parziale dietrofront e infine dare il benvenuto a quelli di Casa Pound (che della questione del signoraggio ne fanno tema di discussione)? Uno così è credibile? Uno che vuole eliminare i monopoli di fatto (sta scritto nel programma) ma che allo stesso tempo chiede che “lo Stato torni a fare lo Stato” (quando è lo Stato il principale monopolista in Italia)? Ma sapete di cosa parlate o ripetete a pappagallo quello che leggete il giorno prima sul sito di Grillo? E che cosa c’entra Pertini? Niente, siamo al delirio più totale.

    “Vedrete come vi svuoteranno le tasche per vedere quanto avete rubato fin’ora!!” – perdonami, che avrei rubato io?! Ma poi fatti due conti: il programma di Grillo prevede aumenti di spesa e riduzione del carico fiscale (lo sai almeno questo, vero?), sai concretamente cosa vuol dire? Più debito. Quindi forse hai ragione, Grillo non svuoterà le nostre tasche, ma lo farà chi verrà dopo per rimediare al buco che l’attuazione della “cura Grillo” avrà causato nel frattempo. Otto anni di Berlusconi (e poi Monti) non ti hanno insegnato nulla?

    Una cosa però te la riconosco: ne vedremo tanti come te in Parlamento, quindi fattele pure queste quattro risate, però vedi, ride bene chi ride ultimo… E ho come l’impressione che il risveglio, per voi grillini e per gli italiani che asseconderanno questa follia, sarà piuttosto doloroso…

  61. Ettore
    febbraio 19th, 2013 @ 18:40

    non ho letto tutto (i commenti), non me lo posso permettere perchè l’ansia di sopravvivere economicamente porta inevitabilmente ad avere poco tempo, che va dedicato a racimolare quello che si può. e non sono completamente d’accordo con il post di manfredi, ma sulle linee generali sì. la storia si ripete, provare per provare porta ad una nuova edizione lega nord (era il 1989, e si chiamava lega lombarda…), e l’italia in questi ultimi tempi assomiglia molto alla repubblica di weimar. era il 1933, 80 anni fa esatti, se non ricordo male. saluti da milano

  62. Ettore
    febbraio 19th, 2013 @ 19:07

    aggiungo citando: “La realtà, appunto: la peggior avversaria del Movimento 5 Stelle”, come segnalato prima, http://ilpiantagrane.wordpress.com/2013/01/04/parma-da-stalingrado-a-caporetto-grillina/. chiudo perchè devo andare al turno di notte. saluti da milano

  63. Ema
    febbraio 19th, 2013 @ 19:49

    dopo questo post, sono ancora più convinto di votare 5 stelle. per spiegarlo dovrei perdere un paio di ore a scrivere per confutare tutte le tesi esposte, e non ho il tempo. mi basta il tuo paragone con la lega nord. erano dei pagliacci e dei ciarlatano fin da subito e, tranne i cretini, se ne sarebbe accorto chiunque. questi qui invece mi sembra gente normale, per fortuna. ciao

  64. Sbranzo
    febbraio 19th, 2013 @ 20:35

    Quando un grillino troverà il tempo di rispondere a una domanda chiamatemi che voglio esserci.

  65. Giorgio
    febbraio 19th, 2013 @ 21:39

    Io voto il 5 stelle, vivo a Parma e dopo la vittoria del M5S si sente nell’aria il cambiamento.

    Io guardo i fatti, non mi frega di nulla, se non dei fatti. Il 5 stelle è l’unico che si decurta lo stipendio d’oro dei propri eletti. Solo questo fatto è degno di stima e fiducia.

  66. Luciano
    febbraio 19th, 2013 @ 21:52

    All’Italia serve solo un po’ di buonsenso.
    Ti sfido a trovarlo in tutta la politica italiana. Credo che tutti i punti evidenziati in questo post possano valere per PD, Pdl & C. quindi che facciamo tutta Italia scheda bianca?

  67. andrea
    febbraio 19th, 2013 @ 22:32

    Beppe Grillo? «Come Gesù con gli apostoli». Così secondo Gianroberto Casaleggio in un’intervista al The Guardian. E lui, Casaleggio, rientra tra gli apostoli? Secondo il quotidiano britannico no. Tutt’altro. Casaleggio è descritto come l’eminenza grigia che tesse i fili del Movimento 5 Stelle. Guru dell’informazione via web, Casaleggio è, per il Guardian, una sorta di Assange italiano, uno che con la rete riesce a manipolare informazioni, sviscerarle, andare alla ricerca di segreti mai venuti alla luce.
    Ma al di là dell’aurea misterica che tentano di ricamargli addosso chi è Gianroberto Casaleggio? Cosa fa realmente? Il suo nome viaggia in binomio con Grillo, ma sempre un passo indietro, come se Grillo fosse la bocca tramite la quale parla, in realtà, Casaleggio stesso. Grillo più che Gesù è una sorta di avatar dell’informatico. Ma a sua volta chi c’è dietro Casaleggio?

    La carriera di Casaleggio inizia nell’Olivetti, durante l’era Colaninno. All’epoca l’azienda informatica italiana stava entrando nel settore delle comunicazioni tramite la costituzione di Infostrada, ed alcune partecipazioni in Omnitel (ora Vodafone). Internet era un affare in via di sviluppo, e la branca Olivetti/Infostrada che si occupava della rete viene affidata proprio a Casaleggio, con la costituzione di Webbeg Joint Adventure, azienda che si occupava proprio dello sviluppo di internet in Italia. Ma Olivetti, quindi di conseguenza WJA, erano controllate da Lehmann Brothers, il tristemente noto gigante finanziario americano che fallì rovinosamente segnando una delle pagine più buie dell’economia americana. Nel 1999 Colaninno acquista Telecom, ma l’affare è rovinoso, l’Olivetti non riesce a saldare i debiti della Telecom e nel 2001 vende l’azienda a Pirelli/Benetton e alla nuova proprietà passa anche WJA che cambia nome in Netikos. Casaleggio resta sempre al comando fin quando Telecom non decidere di vendere Neitkos e Casaleggio crea una nuova società: la Casaleggio Associati.

    Fondata nel 2004 la Casaleggio Associati ha nel suo c.d.a quattro quinti di quello che fu il c.d.a. Netikos (unico escluso Colaninno jr.) quindi tutti dipendenti Telecom, e, sarà un caso, ma tutt’ora la domiciliazione tecnica del dominio di beppegrillo.it è per conto di tale Emanuele Bottaro a Via Jervis 77 Ivrea. Indirizzo che è anche la sede legale di Olivetti s.p.a. di proprietà di Telecom Italia.

    Ma tra i nomi che spiccano tra gli attuali membri del c.d.a. della Casaleggio associati c’è quello di Enrico Sassoon, socio fondatore. Chi è Sassoon? Economista di origine ebraiche (la famiglia è imparentata con i Rotschild), dopo una brillante carriera nella Pirelli riceve due nomine, la prima di direttore della rivista Affari Internazionali, del cui comitato di redazione fanno parte: Mario Monti, Giorgio Napolitano, Fabrizio Saccomanni (direttore generale di Banca d’Italia), Domenico Fisichella, Enrico Letta, Giuseppe Zadra (direttore generale dell’Associazione Bancaria Italiana). La seconda nomina, ben più importante è di Presidente del Comitato Affari Economici dell’American Chamber of Commerce in Italy, di cui presidente onorario è il tanto odiato da Grillo, Cesare Romiti. In sostanza Sassoon è l’uomo di tramite tra il nostro paese e le principali multinazionali americane. Infatti dell’American Chamber fanno parte Standard & Poor’s, Philip Morris, Coca Cola, Pepsi, JP Morgan, Microsoft, Bank of America etc. Insomma tutte le società della conferenza Bilderberg.

    La conferenza Bildeberg è un incontro che si svolge una volta all’anno e alla quale partecipano i più influenti uomini d’affari e politici del mondo per discutere delle sorti dell’economia mondiale. È lo stesso gruppo che Grillo accusa di complotto internazionale, di aver portato al governo prima Berlusconi e poi Monti e di controllare l’economia UE. Alla conferenza partecipa anche Sassoon, lo stesso uomo che controlla il gruppo web-editoriale che cura il blog di Grillo!

    Casaleggio è uomo di Sassoon ed infatti, nel 2004, annuncia che la Casaleggio associati è entrata in partnership con l’Enamics, una società di gestione internet specializzata nel c.d. marketing virale, una tipologia di comunicazione ai limiti della legalità basata sullo screditare con accuse violente, linguaggio aggressivo e argomenti non totalmente dimostrati (e molto spesso creati ad hoc) gli avversari d’affari in blog, forum, social network, etc. Pensando al tipo di comunicazione proposta da Grillo e studiata a tavolino con Casaleggio, viene da riflettere. Inoltre l’Enamics (combinazione) è controllata dall’American Chamber di cui sopra.

    Grillo come Gesù evidentemente non riconosce i Giuda tra i suoi amici, o forse fa finta di non riconoscerli. In entrambi i casi si guardi, il comico genovese, dal non finire, anche lui, crocifisso.

    Antonio Siniscalchi

  68. Antonio
    febbraio 19th, 2013 @ 23:35

    Una persona, qualunque sia la sua ideologia politica, dovrebbe prima di tutto leggere e valutare tutti i programmi delle varie formazioni politiche e poi andare a votare per quella che la soddisfa o, se non trova chi la soddisfi, votare in modo che la sua scheda sia annullata. La valutazione però deve essere fatta in maniera seria e non emotiva. L’emotività, in campo politico, ha sempre portato a disastri e la storia ne è piena.
    Un programma elettorale deve riportare di base 2 cose: gli obiettivi che si vogliono raggiungere (che sono le intenzioni) e i metodi con cui si intende arrivarci. L’esame di questi mezzi dice a quali sacrifici si va incontro e a quali innovazioni. In base a ciò uno decide.
    Avere solo le intenzioni (o soltanto i mezzi) senza la controparte porta solo a disastri (ricordate il contratto con gli Italiani di Berlusconi? Quelle erano solo le intenzioni ma non spiegava come).
    Io ho letto interamente i programmi di tutte le forze politiche e ho fatto le mie valutazioni.
    Mi piace quando qualcuno mi dice: “Ho intenzione di fare ciò. Con questi mezzi, che prendo da quà e uso per fare quello che ho indicato”.
    Dell’attuale panorama politico sono ben poche le forze politiche che lo hanno fatto.
    Tanti invece hanno pubblicato solo intenzioni.
    Parecchi basano il proprio programma elettorale sull’insultare e denigrare gli altri.
    Il programma del 5stelle è tutta una serie di intenzioni, ma non spiega con quali mezzi e dove prendere i fondi per farlo.
    E ciò non mi piace.
    Non riesco a trovare un solo rappresentante in piazza a cui chiedere di spiegarmi come si intende realizzare il tutto.
    E, dato che nei post precedenti si legge che il non andare in tv non è obbligatorio, ma una scelta personale; spiegatemi come mai nessuno ci va.
    Tutto online, tutto in network.
    Votare il presidente della Repubblica via Twitter è un’intenzione. Spiegatemi come però. E, perfavore, evitate il dire “ci accedi e voti”. Perchè il problema sta nel programmare un sistema che riconosca gli account fake (tanto per fare un esempio, Beppe Grillo ne ha due, di account fake, oltre al suo. Con tanto di simbolo ‘verified’ a fianco.
    La domanda che faccio ai grillini e che nessuno mai mi risponde è questa: come fa una persona da 50-60 anni che non ha mai usato un computer a valutare il vostro programma? In tv non apparite e quindi automaticamente NON rispondete alle eventuali telefonate di elettori che vi chiedono in diretta delle spiegazioni. Il digital-divide in Italia è ancora a livello grave, tanto che circa il 30% del territorio non è sufficientemente coperto. Quindi si nega il diritto di valutazione di un programma a un Italiano su 3 (e anche di eventuali votazioni)?
    Referendum sul rimanere nell’Euro o no: interessante il fatto che Grillo non spiega cosa succederebbe se si tornasse alla lira. Chiedete a chiunque lavori in campo economico seriamente e vi si rizzeranno i capelli in testa.
    Abolire il parlamento? Ottimo. E poi chi delibera le leggi? Lo fanno i cittadini via e-mail? Già vedo la gente che deve restare a casa dal lavoro per leggersi circa 60 milioni di mail…. al giorno.
    Io NON voglio “saltare al buio” (mai sentita una fesseria simile) VOGLIO invece delle risposte serie e non insulti o altro.
    E in base a queste decidere se votare o no il M5S.
    Per gli insulti, se questa è l’intenzione, nessun problema: vi dico dove mi potete trovare e poi me li dite in faccia.
    Credetemi che anche quello sarebbe un bel “salto nel buio”.

  69. Luca
    febbraio 19th, 2013 @ 23:48

    finchè ci saranno impiegati statali che beggiano e se ne vanno in giro, impiegati che si fingono malati e fanno i massaggi in nero, evasori che continuano a non fare gli scontrini, ecc chiunque salirà al potere fara schifo!!!
    Se non cambiamo noi nessuno lo farà per noi!

  70. francesco
    febbraio 19th, 2013 @ 23:48

    Solo un cieco non vede quanto sta facendo il Movimento e non credo che se anche glielo elencassero i più alti magisteri costoro ci crederebbero. Se davanti alle prove concrete un cittadino non riesce ancora a reagire e a capire quanto meno lo sforzo e l’impegno nel fare qualcosa di diverso e forte, beh, allora, siamo alla frutta!! Ogni punto qui espresso è confutabile dai fatti e lo sa lo stesso autore di questa confessione/trattatello sulla critica ovvia e banale. Fa strano che chi provi a osare venga così trattato, ma si preferisce sperare di poter dire un giorno “io ve l’avevo detto che..”, invece di ambire a poter dire “Io l’ho fatto!”. Per questo anche se solo una sola lettera del tuo discorso fosse realistica, io ti considero un codardo senza offesa per la codardaggine!

  71. Manfredi Pomar
    febbraio 20th, 2013 @ 00:46

    State cominciando a diventare un po’ troppi ma, finché riesco, voglio provare a rispondere a tutti.

    @Ettore: appena hai tempo, se riesci, leggi anche i commenti. Ti aiuterà a capire chi è che vota e Grillo e ti farai anche un’idea su qual è il livello della discussione…

    @Ema: qualcosa di simile era già stato detto e la penso esattamente come Sbranzo. Il giorno che non eviterete le risposte con certi espedienti sarà un grande giorno per la democrazia (vera, a parole son tutti bravi…)

    @Sbranzo: leggi sopra

    @Giorgio: guardi ai fatti? La tua città, Parma, è l’emblema del fiasco grillino, quindi di che fatti fai vanto? Ti accontenti di avere qualcuno che restituisce parte dello stipendio? Scusate se mi ripeto, ma la questione allora è tutta lì? Chi prende soldi e chi no? Di quello che poi vanno a fare non gliene importa niente a nessuno?

    @Luciano: non fare il qualunquista, non è affatto così. I partiti tradizionali hanno tutti organi interni (punto 1) e, a parte rare eccezioni, sono tutti aperti a correnti interne (punto 2), raramente la propaganda di partito ricorre a fake così grossolani (punto 5), non tutti i partiti sono populisti (punto 6), non tutti diffondono bufale e hanno zero credibilità (punti 3 e 7), quasi tutti denigrano l’avversario, questo sì, ma raramente con una violenza paragonabile a quella di Grillo (punto 8). I sostenitori esaltati (punto 9) si trovano ovunque, qui ti do ragione, ma proporzioni come quelle di Grillo le ho viste solo tra i berluscones. Ergo, l’unico punto che davvero reputerei trasversale tra i partiti è il 10.

    @andrea: ho dato solo una lettura di sfuggita, in genere salto a priori le pappardelle sul gruppo Bildeberg però magari a qualcuno interessa il testo che hai incollato qui (solo una domanda: sei tu l’autore? Potresti citarlo altrimenti?)

    @antonio: condivido pienamente, il M5S non dice mai come pensa di realizzare le proposte concretamente, ma a giudicare dalle proposte è anche facile capire perché: molte sono semplicemente irrealizzabili. Il punto è che in Italia l’elettore è abituato a votare sulla fiducia quelli promettono, promettono… senza mai dare alcuna spiegazione. L’elettorato italiano l’ha fatto per decenni, quindi non mi stupisco che anche i grillini continuino ad accontentarsi di programmi così inconsistenti.

    @Luca: sottoscrivo, ma in Italia si crede sempre che il cambiamento debba arrivare per mano di un Salvatore della Patria (che poi, sistematicamente si rivela un cialtrone come chi lo ha preceduto…) – la storia d’Italia è piena di esempi e Grillo è solo l’ultimo tormentone

    @francesco: sbagli, io apprezzo l’energia e lo sforzo che i militanti ci mettono, è davvero lodevole, ma ciò non toglie che molti di loro hanno le fette di prosciutto sugli occhi, il movimento è pieno di incongruenze, il programma una farsa e il grillino-medio un esaltato poco incline al dialogo. Dovrei farmi piacere tutto ciò solo per non essere considerato un vigliacco? No, proprio perché sono un vigliacco ho le palle di dire ciò che penso nonostante la mia posizione, oggi, sia assolutamente minoritaria e impopolare. Vigliacco non è chi accetta il pensiero dominante, ma chi si alza e dice “se questo è quello che mettete sul piatto non sono e non potrà mai essere dei vostri”. Codardo per me è il grillino che non ha le palle e l’onestà intellettuale di dire: “Manfredi, hai ragione, ci sono parecchie cose che comprensibilmente non convincono ma ti invito a darci fiducia ugualmente”. Siamo arrivati a 70 commenti, le condivisioni su FB hanno superato quota 1.500… Eppure di un grillino di tal fatta, fino ad ora, neanche l’ombra. Dimmi tu cosa dovrei pensare.

  72. Igor
    febbraio 20th, 2013 @ 00:46

    Caro Manfredi Pomar,

    condivido quasi tutto di quello che scrivi e nessun Grillino e’ stato in grado di controbbattere le tue critiche, ma solo di riempirti di insulti. In questo i Grillini mi ricordano molto i seguaci della Lega o i piu’ accessi Berlusconiani. Spero vivamente che i candidati che saranno eletti siano piu’ capaci di argomentare di quelli che hanno scritto su questo sito. Un discorso a parte merita il commento di Giorgia. A prescindere dal caso di Parma, secondo me bisogna fare una distinzione tra elezioni politiche e amministrative. Nelle amministrazioni molti dei difetti del M5S mi sembrano secondari e la mancanza di democrazia e il populismo vengono compensati dal tentativo di riavvicinare i cittadini al proprio territorio. Mai come ora questo mi sembra necessario.

    Comunque volevo aggiungere che io posso darti un motivo serio per votare Grillo. Si puo’ provare scientificamente
    (http://arxiv.org/pdf/1103.1224v2.pdf)
    che inserendo un numero di cittadini presi a caso nel sistema parlamentare si puo’ aumentare significativamente la sua efficienza. In questo senso i Grillini rappresentano una scelta ottimale, in quanto non solo sono membri della societa’ civile ma rispondono anche a certi criteri che li rendono particolarmente appetibili. Sono giovani e senza clientele, incensurati e spesso bene istruiti.

    Quindi una presenza limitata del M5S in parlamento sarebbe un bene per l’Italia, anche con tutti i difetti da te menzionati. Il problema e’ che i Grillini saranno cosi’ numerosi da paralizzare tutto il paese e portarlo al collasso economico.

    Saluti

    Igor

    PS: vi siete dimenticati della Washball! Grillo era riuscito ad accusare tutto il CNR di essere corrotto/pagato perche’ alcuni scienziati avevano dimostrato che era una truffa clamorosa. Perfetto stile Berlusconiano.

  73. Pierpaolo
    febbraio 20th, 2013 @ 00:48

    l’ignoranza non ha mai fine e questo articolo è pieno di falsità, di accuse senza senso e senza prove, e di tante cose raccolte “per sentito dire”. votate il pd, votate il pdl, andate andate, non vi meritate altro

  74. antonio
    febbraio 20th, 2013 @ 02:47

    viva il movimento 5 stelle..andate a nanna

  75. Ferdinando
    febbraio 20th, 2013 @ 07:30

    Quello che noto leggendo i commenti a questo articolo è la conferma dell’incapacità al dialogo di alcuni appartamenti al M5S.. il sig Pomar ha solo elencato 10 motivi per i quali LUI non voterà il M5S, argomentandoli punto x punto. A parte un solo commento, gli altri scritti da sostenitori del M5S son stati dei generici insulti all’autore, il quale ha dimostrato fin troppa civiltà nelle sue risposte. Mi piacerebbe piuttosto leggere da parte di qualcuno del M5S 10 motivi per cui lui/lei vota Grillo così ben argomentati come l’articolo sopra, senza scadere nel populismo. Trovo ahimè abbastanza calzante il paragone con la lega degli esordi, ma, parafrasando una frase che mi è sempre piaciuta, “chi non ricorda la storia, è destinato a riviverla”. Ps. Giusto x correttezza, “illo tempore” votai candidato sindacodaco M5S della mia città (Pavia)

  76. luca
    febbraio 20th, 2013 @ 09:11

    Impressionante come i sostenitori grillini siano fatti con lo stampino e ripetano le stesse cose a pappagallo. Avrei voluto conoscerle prima della nascita del movimento, magari erano persone normali!

    In ogni caso grillo non andando in tv su sky (come da lui annunciato) dimostra di non avere argomenti e contenuto nel suo programma ma solo proteste. Il fatto poi di pubblicare il copione che gli avevano dato su Sky sul blog bah mi sembrano i soliti complotti inventati, avrebbe benissimo potuto andare su Sky a mostrare il copione o non rispettarlo ma comunque rispondere a delle domande!

    In ogni caso secondo me è inutile discutere anche su programmi ecc di qualsiasi partito perché si è destinati alla ingovernabilità. Oltre che per la crisi Berlusconi si era dimesso perché non aveva più la maggioranza ed ora ancora con Berlusconi e Bersani e senza cambiare legge elettorale si vuole provare di nuovo a fare una maggioranza. Senza una maggioranza in parlamento nessuno può fare nulla neanche grillo! Certo i grillini possono ridursi li stipendio come in Sicilia e fare proposte, ma di sicuro gli altri partiti non le accetteranno mai. Sara tutto un parlamento bloccato che non farà nulla, l’ unico che può aver un maggioranza mi fa schifo dirlo ma purtroppo è Berlusconi con la lega che gli fa il cagnolino. Dall altra vendola è troppo legato ai suoi ideali per far governare monti con Bersani. Quindi secondo me ci saranno nuove elezioni a breve e li i partiti dovranno rinnovarsi tutti

  77. Michele
    febbraio 20th, 2013 @ 10:01

    Io capisco la rabbia verso chi è stato + volte trovato con le mani nella marmellata(e quindi i politici in generale,destra sinistra centro non è questo il punto,sono tutti responsabili)….ma questo non autorizza allora a votare “per rabbia” o peggio ancora “a caso”..
    approfittare di questo rancore popolare è sì fisiologico,ma concettualmente ingiusto.se davvero “si vuole cambiare il mondo” (come dice il M5S)allora questo non è il modo anzi è, mentalmente,esattamente lo stesso continuum col passato.
    Per aver soddisfazione nella vita…in amore,nello sport,al lavoro…..sia il punto di partenza, ed allo stesso tempo, sia l’obiettivo devono essere sempre lo stesso….e cioè: SONO BRAVO.SONO IN GAMBA.SONO PER BENE.SONO ONESTO. …se voglio che la mia donna mi Ami non devo puntare a convincerla ad ODIARE tutti gli altri uomini.semplicemente devo farle capire che io sono meglio di loro.più onesto.più bravo.più affettuoso.
    se voglio vincere nello sport mi devo allenare ad essere IL PIù FORTE.IL+ BRAVO.IL + PREPARATO.IL PIù CONCENTRATO. e non devo solo sperare di vincere perchè GLI ALTRI fanno schifo e non si sono allenati bene.non si vince così! certo,siamo tutti contenti zidane sia stato espulso in finale…però CONCETTUALMENTE,nella vita…le partite non si deve puntare a vincerle così. la finale avrei preferito e voluto vincerla perchè NOI siamo stati i più forti.perchè NOI abbiamo giocato meglio..e non perchè siamo stati I MENO SCEMI o perchè GLI ALTRI hanno avuto uno che ha avuto un raptus.
    se voglio essere il migliore dell’ufficio.essere considerato,fare bella figura..devo impegnarmi.arrivare puntuale.fare il mio.fare quel che mi chiedono.essere educato e pronto quando mi chiedono di fare qualcosa…questa è la strategia giusta nella vita.e no “sperare” che i miei colleghi siano un disastro,rubino e arrivino in ritardo…essere promossi perchè sono stati licenziati gli altri non è una promozione. grazie tante allora Robinson Crusoe quando naufraga al largo del Venezuela dovrebbe forse considerarsi re di quel posto in quanto unico sopravvissuto dell’equipaggio???!! non è che uno è RE di un posto perchè gli altri sono tutti morti…uno è RE di un posto perchè è Re di un posto in cui ci sono anche altre persone.
    Insomma cosa voglio dire….il movimento ha anche tanti punti giusti e sicuramente dice e cavalca pensieri che condividiamo in tanti…però di costruttivo e reale si vede poco.Si basa per la maggior parte sul denigrare e sputare sugli altri e sull’elencare i loro difetti…e MPS qua e MEDIASET là e con FINMECCANICA lì….ma insomma ma che filosofia di vita è???ma che persone siete???ma voi quando invitate una donna a cena,per cercare di convincerla ad amarvi elencate i difetti degli altri uomini del mondo??? le dite che in giro ci sono degli Hitler e deve scegliere voi perchè non lo siete???ma se poi davvero vi sceglie vi sentite orgogliosi di ciò??? io voglio che la mia donna mi Ami perchè IO sono meglio. NO perchè gli altri sono peggio!!! ma che discorso è….in questo senso sto movimento ci riporta indietro di 400 anni altrochè nel futuro…vergognatevi.
    e il triste è che di “donne” che vi prendono solo perchè hanno paura d essere sole o perchè hanno paura “degli altri” ce ne sono tante….dovrebbero invece aver il coraggio di ascoltare i saggi che da millenni dicono…:meglio soli che mal accompagnati..
    se il disgusto per gli “ex amanti” che abbiamo avuto ci porta a metterci insieme alla prima persona trovata giù in strada direi che non credo passeremo una vita chissà che felice…

    Grande articolo.sono quasi in toto d’accordo con te Manfredi. è un esperimento…è anche carino,ha dei punti giusti.ma in questo momento del Mondo non abbiam bisogno di esperimenti. nè abbiam tempo di farli…che se mia madre è rimasta con L’ULTIMO pacco di pasta…non può pensare di sprecarlo provando un piatto nuovo che magari sarà da buttare(e poi allora d cosa c si nutre??!),ma è meglio lo usi per fare una sicura pasta al pomodoro…sarà banale sarà semplice sarà scontata ma ci mantiene in vita…”l’esperimento” che non è riuscito invece ci porta a morir di fame..
    ragionate per cortesia…ragionate..
    mettete a posto le cose che non vanno nel movimento,cambiate visione e cercate di essere i migliori “voi”,e non i peggiori “gli altri”,e poi tra 10,15,20 anni ne riparleremo..davvero. V voterò..se punterete a essere bravi voi e non solo a sputtanar MPS,FINMECCANICA,LA FIAT ecc…che io Amo chi mi conquista perchè E’,perchè FA’…e non chi non è CHI NON FA’…siete davvero storti e contorti a viver così…

    Bravo Manfredi. Ciao!!

  78. Manfredi Pomar
    febbraio 20th, 2013 @ 11:04

    @Igor: grazie per il supporto! Comprendo le tue ragioni ma quello che ti devi chiedere è: se non riescono a realizzare i loro programmi a livello locale (non perché non hanno i numeri, ma semplicemente perché si scontrano con la realtà delle cose), quante probabilità hanno di fare di meglio alle Camere? Il discorso dei cittadini presi a caso potrà anche avere una parvenza di scientificità ma qui si tratta anche di avere una certa stabilità di governo e, come dici tu, ci avviamo invece all’ingovernabilità. Inoltre anche i vari “sono giovani, società civile, senza clientele, incensurati” sono a mio avviso argomentazioni deboli. Pure uno come Casini, per dire, era giovane quando si è avvicinato alla politica e anche con un limite ai mandati (come propongono i grillini) avrebbe trovato il modo di riciclarsi altrove (e come lui molti altri); il fatto che uno appartenga alla società civile e sia incensurato invece non garantisce nulla, non implica che sia immune alla corruzione ma solo che, fino a quel momento, non ha mai avuto l’occasione per fare qualcosa di illecito o le giuste motivazioni per farlo. A ben vedere molti di quei politici che hanno avuto problemi con la legge quando sono entrati nelle sale dei bottoni erano puliti (o quantomeno lo sembravano), quindi smettiamola di credere nel mito della purezza del nuovo. Anche in questo caso la Lega fornisce un valido precedente: eletti dal basso, puliti (eccetto quelli che bruciavano le bandiere in giro per l’Italia), sempre in prima linea a puntare il dito contro la “Roma ladrona”. Eppure… Questo non vuol dire che allora tanto vale riempire le Camere di condannati, ma per evitarci brutte sorprese non dovremmo illuderci del fatto che Grillo abbia cambiato la natura umana (quanto di più corruttibile e fallace esista al mondo).

    @Pierpaolo e @Antonio: certo che voi grillini siete un po’ ripetitivi…

    @Ferdinando: grazie anche a te per la comprensione, chi mi conosce di persona sa anche che non sono un tipo particolarmente paziente… Ma qui ce la sto davvero mettendo tutta! :-)

    @Luca: bentornato! Purtroppo anche io credo che siamo destinati all’ingovernabilità, con o senza grillini (nella migliore delle ipotesi ci sarà una maggioranza risicata, giusto il tempo di cambiare l’attuale legge elettorale per poi tornare alle urne). Però credo che i grillini siano un’inutile complicazione in un quadro che era già a tinte fosche: la fetta del M5S strapperà ampi margini alla maggioranza che verrà, complicando ulteriormente le cose. Poi, a parte, forse, la proposta di tagliarsi lo stipendio (gli altri partiti potrebbero accettare per non fare incazzare ulteriormente gli elettori), molte altre promesse del M5S non sono minimamente fattibili e non solo perché non godrebbero del supporto di altri partiti ma perché si scontrano con la realtà delle cose. Andrà a finire come a Parma, dove, dopo aver promesso di tutto e di più, alla fine non hanno potuto fare nulla di ciò che avevano detto (e mi stupisco che a Parma ancora abbiano tutta questa pazienza…). Tu pensa che nel suo ultimo post Grillo critica le proposte degli altri («enunciate promesse che non potrete mai mantenere») quando il suo programma è forse il più incoerente di quelli che corrono a queste elezioni! Tutto ciò è assurdo! Stiamo deliberatamente mandando a puttane un Paese che, ok, sta sicuramente vivendo un severo ridimensionamento del suo ruolo nel mondo, ma che ha ancora un grosso potenziale e che tutto sommato riesce a fare bene nonostante parta azzoppato rispetto agli altri competitor europei. Pura follia.

  79. Mark
    febbraio 20th, 2013 @ 11:38

    Perdonami, Manfredi, ma una cosa devo dirla…!
    Francesco, se Manfredi è un vigliacco… tu che cosa sei?!
    Manfredi è una persona per bene (guarda come reagisce ai vostri insulti!!!), preparata, ragionevole, che si è fatta da sè e ora vive e lavora all’estero. Se può permettersi di scrivere ciò che scrive, ARGOMENTANDO e firmandosi con nome e cognome, è perché non ha nulla da perdere e nulla di cui vergognarsi.
    Tu invece chi ti credi di essere? E come ti permetti? Solo perché hai la tua bella tessera di partito M5S ti senti il rinnovatore, il soldato coraggioso, un eroe nazionale?!

  80. Manfredi Pomar
    febbraio 20th, 2013 @ 11:47

    @Michele: grazie mille per il tuo commento, l’ho approvato tardi perché era accidentalmente finito nel filtro anti-spam (forse per la lunghezza) ma l’ho apprezzato molto, è semplice ma chiaro più di mille mie argomentazioni e, soprattutto, ricco di passione, passione positiva, un bene di ‘sti tempi!

    @Mark: apprezzo anche la tua difesa, ma, mio malgrado, devo rampognarti :-D
    Non buttiamo benzina sul fuoco, come dici tu molti sono anche troll, lasciamo che si sfoghino… Poi, più che offendere me, offendono il Movimento che credono di rappresentare. Contenti loro! ;-)

  81. marco
    febbraio 20th, 2013 @ 11:51

    spiegami perchè il signoraggio è una bufala.

  82. Marco
    febbraio 20th, 2013 @ 12:04

    leggendo le tue argomentazioni noto che sono inutili per esempio:
    il punto 1, se ti informassi bene sapresti che in tutti i partiti vige una specie di “dittatura” infatti i politici che vanno alla camera devono seguire le idee politiche del partito altrimenti vengono cacciati e messi nel gruppo misto.

    il punto 2 ripeti il punto 1

    il punto 3 parli di credibilità, va bè mi sembra inutile commentarlo visto che nessuno dei candidati è credibile.

    il punto 4 entri nello specifico del punto 3 “Grillo racconta in giro ciò che la gente vuol sentire” scusa ma non lo fanno tutti i politici?

    il punto 5 racconti dei modi ingiusti utilizzati da grillo infangando gli avversarsi. sbaglio o è sempre stata la manovra politica del PD cioè fare risaltare i difetti e gli errori dei candidati avversari esempio contro berlusconi.

    il punto 6 è veramente ridicolo critichi il modo di fare la politica, un metodo utilizzato anche in america per le presidenziali, quindi è ridicolissima la tua critica in questo punto

    il punto 7 stranamente sono d’accordo però se berlusconi si candida non vedo il perchè non possa candidarsi il movimento 5 stelle

    il punto 8 ripetitivo riguarda il punto 5

    il punto 9, in qualsiasi partito ci sono i fanatici basta vedere i tre vecchi del PD che hanno cacciato via da piazza duomo una persona solo perchè aveva la spilla di un altro partito

    il punto 10 sono d’accordo ma ormai sono spariti i veri politici e negli ultimi 30 anni sono rimasti in carica i vecchi. io mi domando perchè non dovremo cambiare?

    ti ho dato una mia opinione per ogni punto che hai scritto, io non voterò 5 stelle perchè non mi ci ritrovo come ideologia però mi sembrava giusto correggere alcuni tuoi argomenti.

    p.s. una persona che ha deciso di vivere in germania, lo stato europeo dove si sta meglio, non ha diritto di criticare o meglio di convincere le persone a non votare un partito.
    Tu sei scappato hai abbandonato la nave e non mi interessa le tue motivazioni fatto sta che qualsiasi cosa succeda in italia non ti si ritorcerà mai contro.

  83. Fefo
    febbraio 20th, 2013 @ 12:14

    Grazie Manfredi,
    sono settimane che conduco battaglie simili alla tua, nel mio piccolo. Non contro i grillini animati da buone intenzioni, ma contro Grillo che tira fuori la pancia. E tu ne dai un lucido riassunto in 10 punti.
    Mi permetto di osservare che, purtroppo (nel senso che in questo hanno ragione loro), è stato l’assordante silenzio su certe questioni che ha dato così tanto potere, ora, al basso ventre. Perché è stato fatto un così grossolano errore di valutazione sul potere esplosivo e rabbioso, un così secco tacciare di “buttiamo via il bambino con l’acqua sporca” gente che, all’inizio, sottolineava problemi e storture evidenti? Perché arroccarsi (parlo di 2005-2006) dietro un “non siete nessuno, dite solo cazzate”, fino al Napolitanesco “non ho sentito il botto”, invece di scommettere sulla forza del rinnovamento “dal basso”? Educarla, per così dire, accoglierla, usarla per rinnovarsi…
    Io sono sempre più convinto di Bersani-Vendola, e per questo discuto quotidianamente con amici/nemici grillini. La modalità è spesso la solita: zero contenuto, tanti insulti. E tutte le volte, mi ricordo che, purtroppo, sia prima con PDL-Lega, sia dopo con M5S, la colpa è stata sempre colpa dell’attuale sinistra: sottovalutare l’avversario, e invece di intercettare il malcontento popolare, fomentarlo, dandogli dello stupido. Dov’è la sinistra che girava per le fabbriche? Ora, il grillino medio si comporta da decerebrato copia/incollista del blog di Beppe; purtroppo, facendo autocritica, mi ricordo di quando erano gli altri a dare dei cerebrati ai grillini, ancora pochi, che urlavano per il rispetto delle regole. Risposta: non siete importanti, e comunque non capite niente. Errore. Risultato: dopo la Lega, M5S, molto più pericoloso. Ma in certa misura, necessario.
    Ho letto l’articolo di Igor: in Sicilia, penso stia succedendo esattamente così. Se a livello nazionale, invece, si riprodurrà il modello Parma… ecco, non so cosa succederà. Temo, una rovina.
    Saluti e grazie della pazienza; intendo, nei confronti dei copia/incollisti.

  84. simone
    febbraio 20th, 2013 @ 12:22

    sarebbe bello sapere perc hi votare (secondo lei) per non essere fregato ancora…personalmente il mio voto e per 5 stelle (che nn è Grillo) e anche se lo fossi megliolui che altri ..fino ad oggi non ho visto che arricchimentidei politici e impoverimento dei poveri!
    una mano per la coscienza mio caro … noi questa volta diamo fiducia a Grillo e 5 stelle
    !!!

  85. antonio
    febbraio 20th, 2013 @ 12:37

    ciao, posso quotarti ma dammi una buona alternativa, io non so’ chi votare nessuno mi dà fiducia politicamente parlando non mi sento rappresentanto da nessuno

  86. Manfredi Pomar
    febbraio 20th, 2013 @ 12:53

    @antonio, @simone e tutti quelli che rispondono chiedendo quale sia l’alternativa, leggete i commenti, ho già risposto, non fatermi ripetere mille volte le stesse cose, ho anche una vita… :-D

    @Fefo: assolutamente, non sono stati presi sul serio sin dall’inizio e ora chiaramente la gente s’è rotta i coglioni, i partiti tradizionali hanno sicuramente giudicato male il fenomeno-Grillo e oggi si ritrovano contro un’armata di gente non più disposta al dialogo. Chi predica vento raccoglie tempesta, questo è poco ma sicuro.

    @marco del signoraggio: come ho già scritto in un altro commento le spiegazioni le trovi anche su questo sito, cerca su google “manfredi pomar signoraggio”, troverai tre post numerati, leggili tutti e tre in ordine

    @marco successivo (ma vi chiamate tutti Marco?!): non è vero, finiscono nel gruppo misto quelli che lasciano il partito di appartenenza per insanabile disaccordo (pensa a Guzzanti o ai tre che assicurarono la fiducia a Berlusconi) ma in tutti i partiti principali trovi correnti e correntine interne e, a parte casi-limite come quelli citati o come quello di Fini, in genere restano in seno al partito (Renzi è forse stato espulso?). Inoltre, come ho già scritto, nei partiti tradizionali esistono organi interni, probiviri, ecc. Nel M5S non c’è nulla di tutto ciò, è già tanto se avete una cosa strana che dovrebbe farvi da statuto e che non può neanche essere definita tale. C’è più dittatura in un’anomalia dove mancano strutture interne e tutto è supervisionato da uno che nell’attuale sistema partitico.

    Il punto 2 non ripete il punto 1, sono due punti distinti ma correlati: il primo riguarda la struttura e sottolinea la mancanza di una struttura realmente democratica; il secondo ricorda quello che succede non appena qualcuno la fa fuori dal vaso e va contro le indicazioni imposte dal capo.

    Punto 3: non condivido la tua affermazione, fai di tutta l’erba un fascio. Non tutti i candidati dicono cose assolutamente senza senso, le proposte che avanzano possono piacere o meno, ma non presentano un’accozzaglia di roba senza nessuna logica (proposte che non stanno in piedi tutte assieme) come invece fa Grillo; inoltre gli altri a volte sono così “de coccio” che non li smuove niente e nessuno – penso soprattutto a personaggi come Vendola e Bersani – quando certe volte un po’ di flessibilità ci vorrebbe; Grillo invece è l’opposto, ha opinioni anche fin troppo ballerine… La spara grossa, poi ritratta, poi chiarisce, poi raddrizza il tiro… anche qui, Berlusconi style.

    Punto 4: la critica riguarda l’irrealizzabilità delle proposte e la mancanza di spiegazioni dettagliate; neanche gli altri partiti sono molto trasparenti in merito ma a domanda rispondono, sono aperti al confronto e comunque una vaga idea sul come realizzare le proposte provano ad abbozzarla (anche a costo di dire apertamente: vi tasseremo fino alla morte). Il giorno che Grillo, numeri alla mano, spiegherà pubblicamente come spera di far quadrare gli aumenti di spesa a fronte di una diminuzione del carico fiscale (in un Paese già indebitato fino al collo) sarò pronto a ritirare l’accusa.

    Il punto 5 non riguarda la denigrazione dell’avversario (quella la trovi al punto 8) ma un uso a dire poco imbarazzante (e manipolato) della comunicazione. Non mi risulta che il PD abbia mai manipolato video per screditare Berlusconi (di norma si scredita da solo senza l’aiuto del PD).

    Punto 6: ammesso che sia vero, il fatto che negli Usa regni il populismo non vuol dire che si debba fare altrettanto in Italia. Inoltre non è neanche vero quello che dici: guarda quanto è stato osteggiato Obama per la sanità. Ti sembra forse uno che ha raccontato favole a entrambe le parti? Ci fosse stato Grillo al suo posto avrebbe detto ai poveri che avrebbero avuto accesso alla sanità e ai ricchi che non avrebbero pagato loro (perdonate l’estrema semplificazione).

    Punto 7: e infatti Berlusconi per me è l’altro impresentabile, almeno qui siamo d’accordo.

    Il punto 8, come ho spiegato sopra, non va confuso col punto 5, sono due cose diverse. Il punto 5 riguarda la FORMA della comunicazione (per esempio il ricorso a video manipolati); il punto 8 il CONTENUTO della comunicazione, ovvero la denigrazione dell’avversario politico (invettive, mistificazioni, ecc.)

    Come ho già scritto, è vero, i fanatici ci sono ovunque, ma i picchi raggiunti dai sostenitori del M5S superano persino la rabbia e l’intransigenza dei più convinti berluscones (i commenti a questo post sono solo un’ulteriore conferma). Giusto per darti la misura delle cose: neanche sul PdL ci vado tanto leggero da queste parti, eppure solo i grillini, finora, hanno vandalizzato il mio sito.

    Punto 10: lo ripeto nuovamente, è vero che è un problema trasversale (lo scrivo anche nel post) ma non è la semplice rimozione di chi c’è stato che risolverà le cose, bisogna anche vedere CON CHI li stiamo rimpiazzando!

    PS per il secondo marco: a parte che la Germania a breve la lascerò ma poi non c’è logica nel tuo discorso. Ti sembro uno che si è arreso? E allora perché sto qui a inveire contro le cretinate che ogni giorno mi tocca sentire? Inoltre chi ti dice che le conseguenze del vostro voto non ricadano anche su di me? Hai idea quant’è difficile vivere all’estero venenendo quotidianamente PERCULATI DAL MONDO per i vari buffoni da cui il popolo italiano si fa irretire? E poi chi ti dice che un giorno non voglia tornare a casa? Non ho questo diritto? Devo rassegnarmi all’idea di trovare le macerie? Poi sai quanti italiani all’estero hanno ancora interessi (anche economici) in Italia? Immobili, risparmi, imprese. Avremmo quindi meno diritti? Dovrei stare zitto perché vivo all’estero? Tu vota Grillo, così l’Italia fa il botto e con ogni probabilità, da qui a qualche anno, dovrai fare anche tu i bagagli… Poi, forse, capirai la stupidità e la gravità della tua affermazione.

  87. Christian
    febbraio 20th, 2013 @ 13:12

    rispondo punto per punto come nell’articolo:
    1- gli iscritti al movimento hanno selezionato i candidati che si sono proposti per formare le liste ed i punti del programma attuale sono tutt’ora discussi e votati da noi iscritti sempre e costantemente, c’è stata una base di partenza anni fa da cui ora si è formato il programma da noi votato e commentato
    2- c’è una base su cui si forma il movimento, se non la rispetti metti in cattiva luci tutti gli altri appartenenti, quindi se uno non è interessato alla forma del movimento andasse nei partiti
    3- grillo è un portavoce che è partito da solo negli anni (basta vedere youtube) ed il resto si è formato di conseguenza. grillo non è un candidato quindi non deve dare credibilità lui ma quelli del movimento che sono dentro i comuni e nel parlamento siciliano che svolgono ottimamente il loro compito e ci sono prove cartacee a confermarlo, basta cercare in internet
    4- se si legge il programma e si ascolta il tour elettorale non serve neanche che rispondo a questo punto perchè sarebbe lungo. dico solo che è normale che grillo dice quello che vuole sentirsi dire la gente perchè noi abbiamo votato quei punti del programma
    5- servono prove e dimostrazioni e quindi accuse documentate per dire ciò, ma lo stesso lo fanno tutti gli altri verso il movimento quindi non è santo chi parla è santo chi dimostra di esserlo e non vedo dimostrazioni certificate
    6- per appartenere al movimento devi essere incensurato, c’è un controllo in prefettura per questo, e torno al punto 4 per rispondere al punto 6 visto che si ripete
    7- questi sono già tempi bui ma intanto le “bufale” vengono continuamente copiate dai Lord della politica, e poi ripeto, serve una dimostrazione alle accuse
    8- grillo come berlusca, peccato che grillo non si candidi e quindi può dire quel che vuole a titolo personale, sul suo blog, il movimento è altra cosa, basta leggere sul sito del movimento non su quello di grillo, e cmq ennesimo punto ripetuto, 3 in 1 faceva prima
    9- vogliamo parlare dei vecchi presi a calci alle conferenze di berlusconi o all’ultimo video di un suo comizio dove ancora sto ridendo? chi offende verrà offese e succede ovunque visto che molti commenti sono di offesa
    10- ci sono i curriculum dei candidati del movimento, il più stupido è laureato o ha un’attività da anni, queste non sono offese?

  88. Andrea
    febbraio 20th, 2013 @ 13:21

    …ed è così che ci inoltriamo nell’ultima “fase” dell’Anaciclosi secondo Polibio…

  89. Manfredi Pomar
    febbraio 20th, 2013 @ 13:48

    @Andrea: il M5S come evoluzione e rinascita? E’ tutto da vedere, ma sono pronto a rimangiarmi l’affermazione qualora il futuro dovesse darvi ragione.

    @Christian:
    1 – confermi quello che dico, “c’è stata una base di partenza” e quella base di partenza chi ve l’ha dettata? Lo Spirito Santo? Siete voi ad aderire alle idee di Grillo, non è Grillo il megafono delle vostre idee. Anzi, per dirla correttamente: voi siete il megafono delle idee di Grillo a cui avete aderito.

    2 – quindi il dissenso interno è gestito in modo plebiscitario? O ti uniformi alla base del movimento (enorme, per ovvie ragioni dovrebbe includere un’ampia gamma di opinioni… O vi hanno fatto tutti con lo stampino?) oppure sei fuori dai giochi? E la democrazia dal basso? La democrazia diretta? La rappresentatività delle proprie idee? In Svizzera non credo la intendano come la intendete voi…

    3 – i grillini nel parlamento siciliano sono stati eletti da così poco che è ancora presto per giudicarli (non è che presenti un disegno di legge e – TAC! – il giorno dopo è realtà) quindi al momento, a parte ridursi lo stipendio, non vedo cosa abbiano di così eclatante. E come ho scritto sopra, basta con ‘sta balla del megafono, non s’è mai visto un megafono che decide per voi le regole del movimento. E andiamo, su, un minimo di obiettività!

    4 – guarda caso neanche tu rispondi sul programma… Non è che forse, anziché essere tutti straimpegnati, siete a corto di argomentazioni? Allora? Me lo dite dove sono le coperture per realizzare le cose che avete scritto nel programma? Voglio numeri e fatti, eh! Qui casca l’asino!

    5 – forse non hai notato che il punto in questione è corredato da link piuttosto chiari… O vuoi un Ente per la Certificazione dei Falsi del M5S?

    6 – non ti seguo, che c’entra il fatto che i candidati sono incensurati col punto che riguarda il populismo delle proposte?

    7 – mah, non mi risulta che Bersani o Berlusconi abbiano mai parlato di roba tipo signoraggio, scie chimiche, washball… Dimostrazione delle accuse? Scusa, e dove sono le prove che queste bufale sono realtà scientifiche? Io pure posso sparare che potremmo respirare l’aria di Marte, ma si presuppone che sia io, in questo caso, a dover portare prove a sostegno della mia teoria, non chi mi ride in faccia per l’assurdità delle cose che dico!

    8 – Grillo può scrivere qualsiasi cosa perché tanto il movimento è una cosa a parte? Ma come? Non era il vostro megafono?! Ti vedo confuso. Se poi consideriamo che i grillini ripetono a pappagallo quello che leggono sul sito di Grillo direi invece che il problema si pone!

    9 – e allora com’è che io non sono mai stato coperto di insulti come in questo post, pur avendo scritto peste e corna di Berlusconi (e altri) per anni?

    10 – i video imbarazzanti delle Parlamentarie li hanno visti tutti e hanno scatenato un dibattito persino in seno al movimento, che ora tu voglia provare a spacciare tutti per professionisti di primo livello, perdonami, ma è una linea difensiva che lascia il tempo che trova.

  90. Andrea
    febbraio 20th, 2013 @ 13:57

    No no…Tutto il contrario. Intendo che siamo in un periodo che tende all’Oclocrazia nella quale il popolo è spinto a credere nel populismo dei demagoghi i quali porteranno inevitabilmente al disordine e al Chaos più totale, da cui emergerà una sola figura, un unico demagogo più dotato di altri che instaurerà nuovamente un potere autoritario e dittatoriale, ripristinando lo stato monarchico e riavviando così l’Anaciclosi…Il mio commento precedente non è affatto un commento positivo nei confronti di tale situazione, anzi, è esattamente l’opposto.

  91. Alessandro
    febbraio 20th, 2013 @ 14:17

    Buon articolo, diciamo che ne condivido una buona meta’, anche se alcune motivazioni sono piu’ valide, altre meno. Resta fuori (per ragioni di tempo, visto che l’articolo e’ di novembre) la vicenda che mi ha convinto, quasi da sola, a non votare 5 stelle: le risposte alle domande scientifiche del mensile “Le Scienze”. Non sono riuscito a trovare un post al riguardo, e probabilmente non hai interesse a farlo, ma aggiungerebbe un’altra buona ragione alle 10 gia’ presentate. Inoltre, riassume bene i meccanismi del movimento.

  92. Mattia Budini
    febbraio 20th, 2013 @ 14:19

    Siccome non tutti quelli del movimento sono incapaci di dialogare, io voterò M5S, vorrei capire cosa voteresti tu, cosa proponi di alternativo? E’ facile non esporsi mai! Facci capire le tue idee quali sono, e mi piacerebbe anche capire cosa votavi prima di oggi! Perchè di questi vent’anni nessuno di noi nemmeno tu puoi dirsi orgoglioso dei vecchi partiti, i movimenti attuali esistono perchè il M5S ha iniziato a porre un problema: l’inadeguatezza/la corruzione/il disinteresse per il paese dell’attuale classe politica!
    E’ chiaro che se ti cavo dalla fogna in cui hai vissuto fino ad oggi (non mi riferisco a te personalmente ma a tutti noi italiani) e ti metto sul bordo della fogna (col rischio di ricascarci) non mi puoi da oggi a domani chiediermi di metterti in un prato verde!

  93. Ettore
    febbraio 20th, 2013 @ 14:23

    spesso mi chiedo se non abbia ragione grillo dicendo che esistono un sacco di suoi detrattori che commentano in rete a nome del movimento 5 stelle cercando di fargli fare brutta figura. perchè errare sarà umano, perseverare sarà diabolico, ma non è possibile che quasi tutti quelli che dicono di sostenerlo non siano in grado nè di argomentare, nè di discutere civilmente, e in generale fanno fare -effettivamente- una pessima figura al mc5.
    ad ogni modo, non riesco a capire perchè grillo dovrebbe essere solo un portavoce quando leggendo anche solo i primi 3 articoli del “non-statuto” è lampante come la “non-associazione” sia di sua esclusiva proprietà. saluti da milano

  94. Manfredi Pomar
    febbraio 20th, 2013 @ 14:49

    Ragazzi, veramente, io sono uno, voi siete tanti, non riesco a starvi dietro, mi state prendendo per sfinimento! Capisco che molti di voi mi schifano però abbiate almeno un po’ di pietà! :-)
    Leggete i commenti e se ho già risposto a domande simili evitate di ripetere sempre le stesse cose (tipo qual è l’alternativa). Ho già risposto a quella domanda, inoltre le mie idee le difendo su questo sito da molti anni ormai (a partire dal sottotitolo) e solo leggendo gli ultimi interventi troverete tutte le risposte che cercate. Lo so, siete pigri, ma allora siatelo fino in fondo e non perdete tempo a ripetere cose che già altri hanno scritto prima di voi.

    @Alessandro: presumo tu ti riferisca a questo post: http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/02/11/dieci-domande-cinque-stelle-un-casino/
    Al di là del fatto che il mio post è precedente, ammetto la lacuna, non ero a conoscenza dell’intera vicenda e dell’intervento in questione, ma ti ringrazio per averlo segnalato!

  95. Greta
    febbraio 20th, 2013 @ 15:09

    Il ministero della salute ha riconosciuto le scie chimiche come dannose per la nostra salute: tanto bufala allora non dovrebbero essere.. In più oltre alle brave casalinghe ricordo anche il primo sindaco del M5S, Roberto Castiglion, Ingegnere.
    Forse non solo Grillo fa uso di una buona strategia comunicativa. Senza dubbio è utile conoscere conoscere ogni sfaccettatura di chi ci dovrebbe rappresentare, ma almeno facciamolo con criterio!
    Non voglio difendere a spada tratta M5S, non è l’obiettivo del mio commento, il mio dissenso è verso la mala-comunicazione che ci circonda, in ogni senso!

  96. Antonella
    febbraio 20th, 2013 @ 15:19

    Caro Manfredi, condivido pienamente tutto ciò che hai scritto..e lo apprezzo soprattutto perché non lo hai fatto con lo scopo di promuovere altri “movimenti” politici in modo fazioso, ma solo con la lucida consapevolezza di un italiano che RAGIONA..e che denuncia!

  97. Manfredi Pomar
    febbraio 20th, 2013 @ 15:38

    @Greta: Dal 2003 al 2011 sono state presentate 14 interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche, l’ultima di queste (quella di Scilipoti del 2011) è ancora in corso ma in tutte le precedenti il Ministero ha sempre chiuso la questione ricordando che non si può confermare l’esistenza del fenomeno; lo stesso è successo al Parlamento Europeo. La notizia che stai ora ripetendo qui era a sua volta una bufala, tant’è che non ce n’è traccia sul sito del Ministero. Magari tu sei dell’opinione che sia giusto eleggere 40 grillini per assicurarci almeno qualche altra interrogazione parlamentare sull’argomento, ma vedi, io credo che il Paese, in questo preciso momento, abbia altre priorità e sarebbe il caso che tornasse a occuparsene…

    Ad Antonella e a tutti gli altri che hanno usato parole di sostegno: grazie, siete la mia consolazione :-)

  98. Joe B
    febbraio 20th, 2013 @ 15:38

    Era davvero necessario dividere l’articolo in 10 punti? I primi 8 praticamente potrebbero essere divisi in:

    1) Grillo è un dittatore all’interno del suo partito
    2) Il loro programma politico non è convincente e parlano del niente

    Mentre gli ultimi due punti sono abbastanza vaghi e applicabili a qualsiasi partito..

  99. Walter Stucco
    febbraio 20th, 2013 @ 15:41

    Don’t feed the trolls!
    Se un grillino ti scrive qualcosa, tu rispondigli “vai a leccare il culo al tuo capo, che è l’unica cosa che sai fare bene”
    Stop, fine, niente discussioni.
    Vi trascinano nel loro campo, impediteglielo.
    Fateli parlare fra loro, ignorateli, non rispondete e se lo fate, fatelo per insultarli volgarmente o prenderli in giro.
    Salvo è pagato per scrivere quelle cose che scrive, probabilmente prima lo faceva per il Berlusca.I vermi non cambiano mai, al massimo cambiano casacca.
    Come dice lui, “il tempo sarà giudice”, un giorno si guarderà allo specchio e vedrà l’essere schifoso e senza palle quale è.
    Vorrei esserci.

  100. Walter Stucco
    febbraio 20th, 2013 @ 15:44

    Greta, torna in classe per favore!
    Lascia le cose serie alle persone serie!
    I bambini non dovrebbero occuparsi di certe cose, adesso mettiti a giocare con le bambole e preoccupati di quello.
    Le scie chimiche sono una roba che, se anche esistesse, tu non saresti in grado di capire.
    Torna a fare la pecora quale sei e per consolarti vai a comprare un paio di scarpe, che magari di quelle ne sai qualcosa.
    Il resto lascialo agli adulti, ok?

  101. Walter Stucco
    febbraio 20th, 2013 @ 15:48

    “o voterò M5S, vorrei capire cosa voteresti tu, cosa proponi di alternativo? E’ facile non esporsi mai!”

    Sono 20 anni che non vi esponete
    Tutti i grillini che conosco sono quelli che non hanno votato negli ultimi 15 anni almeno.
    Per colpa di quelli come loro gli “incazzati perenni”, che non andavano a votare “questo schifo”, mi ritrovo Alemanno sindaco, la Polverini in regione e, quindi, i vari batman e compagnia cantando.
    Ti prego, vota chi te pare, ma non provare neanche per un secondo a fare il paladino coraggioso, perché non lo sei.Sei solo un poraccio che non ha le palle di prendere decisioni difficili e si affida al primo che dice “faremo tutto quelli che vuoi, anche se non sai quello che vuoi.In effetti te lo insegneremo noi quello che vuoi”.
    Se questa è la tua idea di migliore alternativa, non vorrei essere tua moglie!

  102. Ale
    febbraio 20th, 2013 @ 15:59

    Caro Manfredi,

    sono arrivato sul tuo blog per caso, attraverso un post su fb di un amico sostenitore PD.

    Noto con piacere che, benché tu sia residente all’estero, sei molto informato sulle vicende del m5s ma forse ti sfuggono un paio di informazioni che, dalla “germania”, non riesci a reperire.

    Il m5s ha già fatto molto senza essere ancora in parlamento. Ti faccio qualche esempio:

    1) le liste pulite: sono entrate nell’agenda di tutti i partiti (compreso PDL che non candida Dell’Utri) solo grazie al m5s che ne ha sottolineato l’importanza

    2) costi della politica: è sulla bocca di tutti i partiti, ora tutti parlano di tagli. Motivo? vedi sopra.

    3) rinnovamento della classe dirigenziale: grazie all’esempio di m5s è arrivato Renzi e vari cloni nel centrodestra.

    Insomma, sono d’accordo con te quando dici che il m5s non è una certezza (ma, d’altro canto, meglio una non certezza che una certezza di fallimento) però non concordo sulla tua visione dell’italiano come di un mentecatto. Io credo che esista molta gente che non si accontenta di criticare, che non scappa ma che vuole cambiare le cose.

    Illusi? Può darsi.

    Ma le forze sane del paese non ne possono più di giochi di potere, di partiti che mettono mano su ogni aspetto dell’economia e della vita delle persone (vedi corporazioni, sindacati, società partecipate, fondazioni, etc) e che si siedono a un tavolo spartendosi il poco che è rimasto.

    Cosa è rimasto da dire? Sia stata tua intenzione o meno, i tuoi “10 motivi per non votare m5s” sono usati come propaganda da altri.

    Quindi non prendertela più di tanto se qualche “grillino” li vede come tali.

  103. simone M5s
    febbraio 20th, 2013 @ 16:13

    AHAHAHAHAHAHAHAHAH solo risate… solo risate per le faslità che scrivete. Informatevi meglio perchè il movimento 5 stelle è il contrario di quello che scrivete!

  104. havanaclub83
    febbraio 20th, 2013 @ 16:56

    Gentile Manfredi

    Mi permetto di rispondere ai punti sollevati.

    1.Non esiste alcun “divieto” di andare in tv. Casomai esiste per i talk show, e pure lì dipende anche da quali talk show stiamo parlando. Ad esempio, Davide Barillari, candidato M5S per la regione lazio, di recente ha partecipato ad un talk show di SKYTG24 e si è confrontato con gli altri 5 candidati e nessuno ha avuto nulla di cui obiettare. Personalmente odio i talk show in quanto li ritengo inutili e pilotati, quindi considero questo tipo di divieto comprensibile.
    Riguardo le candidature imposte, ritengo che la scelta fatta sia stata la soluzione migliore. Candidare solo gente che perlomeno aveva qualche anno di esperienza/militanza nel movimento credo sia stata una scelta saggia.

    2.Tutti i partiti ogni tanto allontanano dei tesserati per i più svariati motivi, condivisibili o no. I partiti per espellere si limitano a non rinnovare più la tessera all’espulso.
    Il m5s non ha un organizzazione come quella di un partito. Non ha un bilancio nazionale, non ha una segreteria, non ha un sistema di tesseramento. E’ composto come una federazione di liste locali che ricevono l’autorizzazione ad utilizzare un marchio. E’ chiaro che in un contesto del genere deve essere la proprietà del marchio a decidere chi aderisce e chi non è più compatibile col progetto, altrimenti il sistema collassa. Non discuto sul fatto che sia un buon sistema o no, non mi interessa. Ma per come è fatto, deve funzionare per forza così. E chi aderisce, conosce le regole del gioco.

    3.Grillo a volte spara c..te, è vero. Altre volte verità sacrosante. Riguardo all’imporre al silenzio i suoi, è falso. Molti esponenti del M5S intervengono su radio nazionali, TV locali e nazionali, etc.

    4.Mi sembra un discorso troppo semplicistico, ancora di più delle proposte del M5S. Alcune sono state giustificate con indicazioni precise su dove trovare i soldi, altre no. Il programma del M5S è un mix di liberismo e statalismo. Più libero mercato e concorrenza per qaunto riguarda molti ambiti economici come il settore televisivo, le libere professioni, etc. ma più stato per quanto riguarda settori strategici come gestione acque, sistema bancario, energia, etc.

    5.Francamente, dare la colpa al M5S per la vittoria di Cota alle elezioni mi pare esagerato. Trovo davvero stupido che un partito non possa presentarsi perchè altrimenti “rischia” di far vincere una parte politica che non ci piace. Il voto è segreto.
    “Bieca propaganda”? I giornalisti e le tv si sono accorti del M5S solo dopo la vittoria di Parma. Francamente non credevo che il M5S avesse così tanto potere di propaganda, visto che fino ad un anno fa non era quasi mai citato sui giornali, a parte eccezioni.
    Casomai negli ultimi anni ci sono stati si molti esempi di bieca propaganda contro il M5S. Giornali nazionali anche prestigiosi che hanno scitto articoli-bufala o amplificato all’inverosimile inezie solo per denigrare il movimento. Vuoi paragonare la potenza mediatica di giornali e tv nazionali con quella di un blog?

    6.Era ora che ci fosse un partito del genere, di certo è molto migliorabile. Ripeto quello che ho già scritto prima. Alcune proposte sono motivate e plausibili, altre meno e vanno riviste o precisate.

    7.Personamente ritengo Giuliano Ferrara uno dei peggiori giornalisti italiani, anche se a volte sono d’accordo con lui.
    Si, Grillo ha sparato molte c…te nella sua vita. Di queste, molte per fortuna ha capito che erano solo fregnacce, e non ne parla più.

    8.Il presidente Crocetta, negli ultimi giorni di campagna elettorale, aveva affermato che il datore di lavoro di Cancelleri era in rapporti con noti esponenti mafiosi. Ovviamente è scattata subito la querela. Qaul’è la vera denigrazione? Sicuro che sia molto peggio dire che un politico ha rinunciato ad un incarico per cui era stato eletto per farne un altro non rispettando la durata dell’incarico?

    9.Chi commenta sul web non è un attivista. Se scrivo qualcosa a favore di un partito non divento automaticamente tesserato di quel partito, con tanto di tessera spedita via mail all’istante.
    La maleducazione via web c’è sempre stata fin dagli albori delle chat e dei forum, per i più svariati argomenti. E ti assciuro che da entrambe le parti (pro-M5S e contro-M5S) la denigrazione e la maleducazione impera.

    10.Le competenza non è innata. Si crea. Non si possono pretendere rinnovamento e persone nuove ma nello stesso tempo pretendere che queste persone siano subito competenti e risolvano immediatamente i problemi. E’ un vizio italico quello di pretendere un “apprendista con esperienza”, giusto per citare qualcuno dei troppi improbabili cartelli di annunci lavoro. Tradotto in linguaggio piccolo-imprenditoriale: “voglio un ragazzo giovane che svolga il mestiere di un esperto ma allo stesso tempo voglio pagarlo una miseria”.
    Non è detto che una persona incompetente sia un danno a priori. Una persona disonesta difficilmente diventerà onesta dall’oggi al domani, una persona incompetente può diventare competente nel suo ambito, anche in breve tempo, dipende da molti fattori. Conta la capacità di apprendimento della singola persona e del contesto in cui si trova ad operare. Una persona può diventare, in 3-4 anni, molto più competente di una persona che svolge lo stesso lavoro da 15 anni. Certo, non vale per tutti i lavori, soprattutto quelli manuali. In tanti altri secondo me sì.

    Cordiali saluti

  105. Ruggero
    febbraio 20th, 2013 @ 17:28

    Caro Manfredi,
    ho letto per caso il tuo post e poi mi sono soffermato sui commenti. Sono basito! Pur non condividendo in toto ciò che hai scritto non capisco gli insulti. E a riguardo hai la mia assoluta solidarietà.
    Mi è piaciuta la tua analisi precisa del M5s, ma a questo punto, a 4 giorni dal voto, cosa bisogna fare?
    Ormai i politici, di qualsiasi schieramento, sembrano più dei televenditori, tutti con promesse pronte e ricettine risolutorie. Grillo, che pare in superficie l’unica via di uscita, non convince affatto e a leggere i commenti dei grillini, mi fa cadere anche i quadri in casa oltre che le braccia!
    Quale alternativa proponi? Di trasferirci all’estero pure noi?

  106. Schutze
    febbraio 20th, 2013 @ 17:44

    Bè complimenti, uno degli articoli più prolissi e banali che ho letto sull’argomento. Era difficile fare peggio. Questo pezzo potrebbe essere la Definizione del contrario di “riassunto” (il vocabolario dei sinonimi e contrari mi dà “approfondimento” ma ovviamente non è questo il caso, bisognerebbe inventare un’espression ad hoc, qualcosa tipo “ho scritto un articolo alla pomar”). Hai riproposto le critiche più scialbe e insipide sentite in questi mesi, quelle che senti dire ai novantenni al banchetto del PD. Milleseicento parole di onanismo letterario; e il pubblico ringrazia per aver messo in neretto le parole chiave: roba forte tipo “bufala” “sostenitori esaltati” e “bieca propaganda”. E’ più pungente mia nonna quando riassume gli stessi concetti da te espressi con un “Grillo l’è un lasarùn”. La conclusione e l’appello finale poi sono da manuale: all’Italia non servono posti di lavoro e crescita. All’italia serve BUONSENSO. L’ignobile plebaglia applaude, l’eloquente piccolo borghese scende dal palco soddisfatto.
    Restano un paio di domande: “la mancanza di democrazia interna” è un problema reale? Ed è un problema peculiare del M5S? Come se invece il PD o il PDL fossero delle comuni anarchiche. Idem per le accuse di “populismo”. Come se i comizi di Bersani fossero analisi scientifiche e distaccate, tipo Il Capitale di Marx, e il populismo, la demagogia, i sostenitori esaltati, la denigrazione degli avversari non fossero parte integrante della politica, di tutta la politica, da sempre.
    Tutto il resto è noia.

  107. Giacomo
    febbraio 20th, 2013 @ 17:47

    Tutte cose verissime. ma vogliamo fare i punti per non votare gli ALTRI? ne trovereste altro che 10.. considerato che io (che non sono un politologo) ne ho trovati 8 in 15 minuti di motivi per non votare il PD (PD, col PDL chissà cosa veniva fuori..).. Sono tutti a riempirsi la bocca col meno peggio. eccolo, questo è il meno peggio.

    Ciao

  108. Francesca
    febbraio 20th, 2013 @ 17:49

    ma stai bene???? x favore! dai vota ancora i vecchi matusa che in mille anni di governo non hanno mai cambiato nulla dai

  109. Federico Brivio
    febbraio 20th, 2013 @ 17:55

    Facciamo un riassunto dei commenti:
    1)Insulti
    2)Si fan notare che ci sono delle fonti: insulti alle fonti
    3)Errori argomentativi come “Straw man” e “ad hominem”
    4)Girare la frittata,anche se tutto quello che dici è vero, gli altri sono peggio. Un po’ come se un tifoso interista dopo una batosta direbbe, ehh ma anche il milan ha perso. La cosa è irrilevante

    Potrei citare fonti e argomentare, ma sarebbe inutile, la gente A-Critica non capisce le fonti, le ideee altrui e il confronto. Ha un ideale, una religione e usa la violenza. Se han voglia di farsi umiliare abbiano il coraggio del confronto, ma come tutti i vigliacchi stanno arroccati sulle loro torri.

  110. Giorgio
    febbraio 20th, 2013 @ 18:03

    I fotomontaggi sono proprio un vizio di alcune parti politiche !!! Al punto 5 dove la Bresso si ritiene danneggiata si vede chiaramente il VIDEO nella prima parte dove la stessa dice ‘MUOIA..’ mentre nella seconda parte, ritenuta originale, la Bresso non si vede ma si sente solamente la voce ‘NON MUOIA..’. Come mai non si vede il VIDEO ??? è più facile aggiungere uno spezzone audio inesistente che uno video ovviamente, quindi doppio tarocco !!!!!!

  111. Federico
    febbraio 20th, 2013 @ 18:17

    per votare grillo bisogna esse delle belle teste di azzo de

  112. Samuele
    febbraio 20th, 2013 @ 18:24

    Apprezzo e sottoscrivo quest’ultimo commento del sig. Ruggero. Indecisione politica a parte, mi cadono veramente le braccia con questi commenti e insulti disarmanti dagli esponenti del M5S, che, sicuramente, è ricco di giovani e proposte intelligenti, ma non riesce mai a convincermi appieno.

    Grazie di queste analisi, anche se purtroppo non riescono a stimolare discussioni costruttive. O almeno qui.

    Saluti

  113. Massimo
    febbraio 20th, 2013 @ 18:51

    Un articolo scritto bene per mettere in luce un mucchio di stronzate!
    Alcune cose son vere ma mescolate ad altrettanto cose inventate!

    Per votare Grillo, basta essersi ROTTI I COGLIONI di tutti i partiti che in 30 anni hanno promesso MARI e MONTI! Basta signori, è finita!

  114. Raoul
    febbraio 20th, 2013 @ 18:58

    Un’accozzaglia di stupidaggini.
    Sei solo una gran perdita di tempo.
    Fortuna ti ho letto mentre ero in bagno, grazie dell’aiuto! :)

  115. Manfredi Pomar
    febbraio 20th, 2013 @ 19:11

    Siete obiettivamente troppi e il livello della discussione resta piuttosto basso. Peccato. Vado velocemente:

    @Joe B: no, credo sia un furbacchione che cavalca l’onda e tiene le redini di un movimento che è la palese negazione dei principi che pretende di rappresentare; il secondo punto lo sottoscrivo in pieno.

    @Walter Stucco: non abbassiamoci ai loro livelli, please

    @Ale: sbagli, so bene che le proposte anti-casta (liste pulite, taglio ai costi della politica, ecc.) sono state fagocitate da altri partiti (mi pare anche di averlo sottolineato in qualche commento), ma questo per me è solo un motivo in più per non votarvi. Se prima potevate essere votati per quello, ora non c’è più neanche un motivo valido: avete perso l’esclusiva sulle poche proposte condivisibili. Dell’uso che viene fatto del mio post mi importa poco. Non avrei dovuto scrivere ciò che penso per non essere strumentalizzato da altri partiti? Che discorso è? Io scrivo quello che penso, se poi altri lo sottoscrivono la cosa mi fa piacere, vuol dire che non sono il solo a pensare certe cose. Cosa dovrei fare? Dare l’esclusiva a un preciso schieramento? E voi sareste quelli che ne capiscono del web… E allora se non capite che chiunque può ritrovarsi nelle mie parole e che no, non è giustificabile il grillino che s’incazza con me perché vede il mio post propagandato da altri, allora mi spiace, ma voi di Internet non avete capito proprio nulla.

    @Schutze: prolisso – non lo nego – ma chiaro, altrimenti il post in questione non avrebbe avuto questo successo e non avrebbe scatenato la pioggia di insulti che è sotto gli occhi di tutti. Saranno critiche scialbe, banali, poco pungenti… Ma intanto se la reazione è questa evidentemente vi rode un po’. Persino tu, che ti atteggi a intellettuale spocchioso, ti sei preso la briga di dedicarmi un commento e, perdonami, ma non vedo critiche particolarmente originali e pungenti nemmeno nelle tue parole… Ho già risposto a commenti che muovevano critiche identiche alle tue, la sola differenza è che non tiravano in ballo Marx e Califano e risultavano tutti, guarda un po’, meno prolissi…

    @Giorgio: un complotto nel complotto, insomma! Pacco, doppio pacco e contropaccotto! Qualcuno lo aiuti.

    PS: se non ho risposto al vostro commento o era pieno di insulti o avanzava le solite domande (tipo: che alternativa abbiamo?) o ripeteva obiezioni a cui ho già risposto. Comunque, tranquilli, manca poco al voto e arriverete a Roma di sicuro, quindi perché vi scaldate tanto?

  116. Changetheworld
    febbraio 20th, 2013 @ 19:13

    Dopo aver letto questo post non solo voterò il Movimento 5 stelle, ma lo farò con fierezza e vantandomi!
    Caro Sig. Manfredi, forse dovresti studiare di più la storia. Alcuni dei tuoi punti evidenziano chiaramente la poca conoscenza. Forse ancora non ti è chiara che cosa sia davvero una dittatura. Quando sento additare Grillo come fascista, o addirittura Nazista, non soltanto rido, ma dentro di me ho un pò di paura che l’ignoranza di molta gente possa nuovamente sprofondarci in contesti che non oso immaginare siano nuovamente possibili.
    Le più grandi Dittature della Storia nascono dalla più totale ignoranza popolare.
    Stiamo attenti a come usiamo certe parole…

  117. Alberto
    febbraio 20th, 2013 @ 19:37

    Il movimento 5 stelle è ora come ora l’unica alternativa ad uno stato di cose che ormai quotidianamente offende e mortifica chi davvero crede nel valore del lavoro!.. Dobbiamo fare qualcosa!.. Io darò il mio voto al M5S ci credo e ci spero davvero.. dove hanno avuto modo di dimostrare le loro buone intenzioni lo hanno fatto!.. è(quasi) un salto nel vuoto, ma meglio che continuare a sprofondare!!!..

  118. andrea
    febbraio 20th, 2013 @ 20:19

    Chiunque abbia scritto questo nn sapeva cosa scriveva !!!! Almeno i primi 6 punti nn dicono niente ma solo mezze frasi ….. prive di senso!! Nn perdo neanche tempo a scrivere tutto !!! Ti dico solo questo: x tutti i difetti DEL MOVIMENTO 5 stelle (ke x ora nn vedo) ….. iniziamo a mandare tutta la gente ke e li da 30 anni (e ke ci ha rovinato ) a casaaaaaa e poi vediamooooo …….. se saranno da insultare lo si vedra dopoooooooo !!!!

  119. antonio
    febbraio 20th, 2013 @ 20:44

    MANFREDI ARTICOLO PERFETTO…
    la masnada di gente che voterà grillo si troverà come il “Manzoni” dopo le imprese napoleoniche..
    ho paura di loro… del fondamentalismo che li anima…
    Sono con te e con tutti coloro che hanno a cuore la VERA DEMOCRAZIA.

  120. Alessio
    febbraio 20th, 2013 @ 21:17

    Complimenti, a mio avviso è un’ottima analisi.

  121. Luca
    febbraio 20th, 2013 @ 21:21

    Articolo ben argomentato! tuttavia, dissento profondamente riguardo a (quasi) ogni cosa.
    Partecipo attivamente da 2 anni al gruppo del M5S del mio paese, e sinceramente non abbiamo mai avuto diktat dall’alto. creiamo noi le nostre liste, decidiamo di cosa occuparci ecc ecc. Conosco personalmente parecchi candidati alla camera e al senato, gente molto preparata, con ottimi curricula, e il 99% di questi non ha MAI sentito grillo o casaleggio. Per quanto riguarda la democrazia interna, beh, per è stato tolto l’uso del simbolo solamente a pochissime persone (meno di quelle espulse dal pd di sicuro!). Le motivazioni? nel m5s ci sono 4 regolette messe in croce + quella introdotta successivamente (con ampia discussione sul blog) relativa al non andare ai talk show. Violi una regola? fuori… è semplice! N.B. la regola non vieta interviste, ma partecipazioni ai talk show. I candidati / eletti sono spesso intervistati, soprattutto da tv locali, e non c’è mai stato nessun diktat a riguardo!
    Naturalmente, ogni tanto dissento dalle idee di grillo, ad esempio le sue idee relative ai sindacati, al fatto che TUTTI i politici siano marci (qualcuno si salva, pochi, ma qualcuno c’è) e così via; tuttavia, visto dove siamo arrivati con la vecchia politica, preferisco dare un taglio netto, e partecipare attivamente affinchè questo taglio netto avvenga!!!
    ovviamente questa è solo la mia opinione!

  122. Nino
    febbraio 20th, 2013 @ 21:23

    Ciao Manfredi,
    posso chiederti che interessi hai per dire pubblicamente alla gente di non votare Grillo?

  123. antonio
    febbraio 20th, 2013 @ 21:43

    Ma devono ,per forza, esistere interessi dietro?
    potrebbe essere che esistano persone che la pensano diversamente da altre??
    Sai la libertà di pensiero e di giudizio?
    avete questa cantilena nel ripetere :”VENDUTO” “regime” “casta” etc etc…
    questo mi fa pensare che di politica , non conoscete gran che .

  124. Ivano
    febbraio 20th, 2013 @ 21:45

    Bla bla bla…tutte parole buttate al vento! Ci siamo dimenticati che tutti quelli che stanno a Roma seduti sulle comode poltrone,sono dipendenti nostri,siamo noi a pagargli lo stipendio e se non rendono sul posto di lavoro…licenziati! Vedremo domenica…la gente è stufa e ha voglia di cambiamenti! Saluti a tutti!

  125. claudio
    febbraio 20th, 2013 @ 23:13

    Non mi riconosco in quel che hai detto non la penso come te ma sono pronto a difendere il tuo pensiero, il quale ha gli stessi diritti del mio. Grillo: una ventata fresca in una stanza chiusa dove l’odore di frescume e di grasso rancido da anni impedisce il progresso facendo regredire la nazione.Semmai la ventata non dovesse funzionare ritorneremo a chiudere porte e finestre. Where is the problem?

  126. Alessio
    febbraio 20th, 2013 @ 23:26

    L’ARTICOLO NON E’ MALE UNA COSA PERO’ MI HA FATTO PARECCHIO INCAZZARE, CIOE’ (IL “FURBACCHIONE” SICILIANO E “L’IMPRENDITORE VENETO) AVETE ROTTO IL CAZZO CON LA STORIA DEL NORD DI LAVORATORI PER BENE E DEL SUD MAFIOSO, SIAMO STANCHI DI SENTIRE CERTE CAZZATE.

  127. grazia nardi
    febbraio 20th, 2013 @ 23:40
  128. Manfredi Pomar
    febbraio 21st, 2013 @ 00:06

    @Nino: l’ho già detto e lo ripeto, non ho alcun interesse specifico. Condivido liberamente le mie opinioni su questo sito da anni e le mie critiche non hanno mai risparmiato nessuno (per farti capire che Grillo non è l’unico oggetto delle mie critiche). Siccome considero il populismo del M5S molto dannoso per il Paese (che fino a prova è anche il MIO Paese, anche se ormai non vivo più lì) ho pensato di raccogliere le mie principali perplessità in questo post e francamente non mi pento di averlo fatto, anche se continuate a con insinuazioni infamanti (prive di ogni fondamento) e offese.

    @Grazia: le sparate di Grillo sulle donne mi mancavano! Anche se purtroppo devo ammettere che in un Paese talebano come l’Italia a volere donne modello Iran sono tanti uomini, appartenenti alle più varie formazioni politiche… Comunque grazie del link, spero altre donne decidano di dargli una lettura!

    @Alessio: sono siciliano, il mio era un esempio, una provocazione forte per far capire il tipo di incongruenze che ci sono dentro il M5S, ma se pensassi davvero che tutti i siciliani sono lazzaroni evidentemente non lavorerei in Germania! :-P comunque resta il fatto che, purtroppo, come ho già scritto, conosco nostri conterranei il cui unico scopo nella vita è davvero quello di mettere mano su fondi del comune e della provincia, gente che ora simpatizza M5S, quindi il problema – al di là della provocazione – purtroppo si pone davvero: tutti lazzaroni no, ma i furbacchioni ci sono davvero.

    @Luca: create le vostre liste ma, almeno fino alle Parlamentarie, era comunque Grillo a visionarle e approvarle una ad una – o almeno questo è quello che mi risulta. E dopo le Parlamentarie, bè, considerato che la raccolta dei dati è stata fatta su macchine della premiata ditta Grillo/Casaleggio ammetterai che, insomma, qualche dubbio viene… Sul fatto che il 99% dei candidati non ha MAI sentito grillo, perdonami, ma ho seri dubbi e te lo dico perché ne conosco anche io e so per certo che durante i tour di Grillo incontra personalmente i suoi uomini (che poi presenta nelle piazze), quindi non mi pare che sia proprio un soggetto così estraneo…

    @havanaclub83 rispondo ad alcuni dei punti del tuo commento:

    Innanzi tutto la storia del non-divieto di andare in tv (eccetto ai talk show): ma scusa, un grillino in tv cosa dovrebbe andare a fare se non a discutere e confrontarsi con altri politici per spiegare le sue posizioni? Poi alcuni dicono che il divieto non c’è, altri dicono il divieto è una delle poche regole del M5S… A me sembra che molto spesso non sappiate neanche voi come stiano effettivamente le cose, e non solo su questa faccenda. Per ogni cosa che dite c’è un altro grillino che ha una versione tutta sua, ricorda un po’ la questione dell’articolo di “Le Scienze” di cui parlava Alessandro (commento n.91).

    “Il m5s non ha un bilancio nazionale, non ha una segreteria, non ha un sistema di tesseramento”: tu dici che non ti interessa se è un buon sistema o no; per me (e molti altri) questa assenza di strutture interne invece è un problema. Una cosa è battersi contro la partitocrazia, una cosa è distruggere i partiti: piacciano o no, sono alla base di una democrazia rappresentativa, quindi non stupitevi se la gente non considera il M5S democratico.

    Al terzo punto ripeti quanto dicevi all’inizio, fa niente, a questo punto ti chiedo: se sono cazzate come spieghi tutto il polverone sollevato proprio da uomini del Movimento? Se il problema non esistesse nessuno si sarebbe lamentato.

    Quanto al programma, io l’ho letto dalla prima all’ultima pagina e non ho trovato traccia delle indicazioni di cui tu parli. Oltretutto è l’insieme di tutte le varie proposte ad essere insostenibile, perché ridurre drasticamente il gettito, per esempio togliendo l’IMU sulla prima casa (in un Paese dove il 70% degli italiani ha la casa di proprietà) e chiedere al contempo l’introduzione di tutta una serie di aumenti di spesa (reddito di cittadinanza, ripristino di fondi tagliati, erogazione dei servizi nuovamente per mano dello Stato, ecc.), illudendosi che il tutto possa essere coperto dal taglio dei costi della politica o dall’abolizione delle province (contro cui non ho nulla, sia chiaro) è da folli, bugiardi o irresponsabili. E te lo confermerà chiunque abbia un minimo di nozioni di economia.

    Il discorso sulla vittoria di Cota non è per nulla esagerata: lo scarto fu di appena 9372 voti. La regione, per ricordarlo, era il Piemonte e il video in questione riguardava la vicenda della Tav, che nella regione è, per ovvie ragioni, molto sentita. Credi davvero che quel falso non abbia avuto un impatto determinante a pochi giorni dalle elezioni? Quanto alla bieca propaganda, non viene fatta solo a mezzo stampa, si muove liberamente soprattutto su Internet, dove il M5S spadroneggia, e infatti è sul web che vengono diffusi i vari falsi. Avete solo cambiato medium per rivolgervi a un target diverso ma la sostanza non cambia: sempre di bieca propaganda si tratta.

    Sugli altri punti più o meno ho risposto già in altri commenti e non credo di dovermi dilungare oltre. L’unica cosa, sul discorso del vizio italico di attendersi l’“apprendista con esperienza”… Ma che c’entra? E’ giusto che ci sia un progressivo ricambio generazionale nella classe politica ed è giusto che i giovani facciano gavetta, ma con metodo, non si può prendere l’apprendista totale e piazzarlo a Roma! Uno che non ha neanche mai amministrato un condominio secondo te dovrebbe decidere dell’economia di una nazione di 60 milioni di abitanti? Reputarla una cosa azzardata è da gente che vuole l’”apprendista con esperienza”? A me non pare proprio…

  129. Giuseppe
    febbraio 21st, 2013 @ 00:46

    mi ritengo una persona abbastanza obiettiva ma mi dispiace dirti che dei 10 motivi non ho trovato uno da ritenere valido per non votare beppe… la questione delle copertina del corriere tra l’altro non mi è chiara perchè sul copertine del corriere dice appunto che le piazze erano piene..il fotomontaggio era a sfavore del movimento e non il contrario

  130. Giorgio
    febbraio 21st, 2013 @ 00:55

    @Manfredi Pomar: ringrazio per il consiglio di appoggiarmi ad ipotetici aiuti esterni ma dopo oltre 40 anni di attività nel ramo di video/audio editing penso di cavarmela ancora bene specialmente nello studio spettrografico delle piste audio/video. Condividendo i suoi 10 motivi percui non dovrei appoggiare il M5S, resto convinto però su almeno 100 motivi percui non dovrò votare gli altri partiti ( penso si chiamino ancora così ! ).

  131. Manfredi Pomar
    febbraio 21st, 2013 @ 01:10

    @Giuseppe, spiego meglio il discorso della copertina: è stato creato un falso che screditare il Corriere, accusato di sostenere che le piazze di Grillo fossero vuote (quando invece erano piene). Insomma, per poter dire “ah, vedete, sminuiscono il fenomeno per farci sembrare quattro gatti” e aumentare i consensi col vittimismo. Peccato che quel pezzo non sia mai comparso sul Corriere!

    @Giorgio, sul web chiunque potrebbe sostenere di essere Batman, soprattutto chi, come te, si nasconde dietro la maschera dell’anonimato. Se sei il professionista che dici di essere non avrai nessun problema a rivelarci la tua identità, permettendoci di verificare. Per dire, io almeno le cose che scrivo sul web le firmo con nome e cognome… Comunque quello di Mercedes Bresso non è l’unico caso quindi, ammesso anche che tu abbia ragione (e dubito, tra l’altro Mercedes Bresso non avrebbe neanche avuto una valida ragione per dire quello che tu e altri grillini continuate a sostenere senza alcuna prova), la sostanza non cambia. E poi, scusa, il video grillino gode di una prospettiva migliore (con Mercedes Bresso inquadrata formalmente), per dimostrare che non è un falso basterebbe condividere l’intero video. E allora, forza, mostrateci il video completo. O vuoi davvero farmi credere che chi ha registrato quel video abbia casualmente premuto “rec” un nanosecondo prima che Mercedes Bresso dicesse la frase incriminata? Un po’ di serietà.

  132. Giancarlo
    febbraio 21st, 2013 @ 01:21

    Io sono un ingegnere e un insegnante e posso già dire che la fiducia incondizionata sulle energie alternative (questo è uno dei punti di Grillo)è demagogia pura (piena di balle) e anche delle peggiori. (‘sto cercando qualcuno del movimento che mi spieghi come funziona la macchina ad H2O che fanno in Svizzera) Detto questo trovo interessanti i tuoi post Manfredi. All’inizio ero rimasto colpito positivamente dal movimento 5stelle ma poi ho riflettuto su un po’ di cose. Fa paura uno come Grillo per come si pone, sembra che vogliai esasperare gli animi mentre c’è bisogno di equilibrio, buon senso e cose realizzabili. Non solo ma non basta essere onesti per governare, ci vogliono cultura ed equilibrio: io sono veneto e sono rimasto schifato da quanto successo a Mira dove il sindaco ragazzino Maniero (ma a 27 anni non sarebbe meglio fare il consigliere comunal einvece che il sindaco?) ha messo alla parte un assessore incinta (loro dicono che non centra nulla…mah!) Ma scherziamo? Ma è così che si rapportano con gli altri in politica? E poi non ho capito una cosa di Grillo: prima voleva più Stato poi viene qui da noi a dire alla gente di non andare in Carinzia perchè “la Carinzia la facciamo qua fra un mese”. Ma che idee ha in testa quest’uomo?

  133. Nevicata
    febbraio 21st, 2013 @ 01:54

    Bravisssimo, Manfredi!
    Applausi a scena aperta!

  134. Fabio
    febbraio 21st, 2013 @ 02:14

    Ragazzi, credo che in un periodo cosi per l’Italia, scegliere chi sara’ il minore dei mali sia veramente arduo. Tutti sputano addosso a tutti. Chi, indeciso come me, deve scegliere? Questa e’ la domanda che mi pongo. Sicuramente vi posso dire che sono stanco, come credo tutti noi, di gente che ruba, al di la’ del colore della maglietta che il “ladro” indossa.
    Pero’ sono stanco dei soliti volti, dei Berlusconi e dei Bersani. Abbiamo bisogno di una svolta, ma non so se Grillo e’ la risposta adatta ai nostri problemi. Forse domenica la mia croce andra’ sul suo movimento, perche’ se mi guardo intorno vedo tante sporcizia; l’alternativa sarebbe di infilare nella scheda una bella fetta di salame e scriverci: “Mangiatevi anche questa!”. Ma il rispetto, soprattutto per chi a lottato e magari morto, per farci avere il diritto al voto, mi vieta di fare un gesto simile. E’ un dovere ed un diritto andare a votare.
    Manfredi, magari non condividiamo le stesse opinioni, pero’ hai il mio rispetto per avere avuto le “palle” per aprire un dibattito, che aveva i presupposti per essere costruttivo, ma come il buon gusto comune italiano, e’ finito nello sputare in faccia all’avversario, nella stragrande maggioranza dei casi.

  135. willy85
    febbraio 21st, 2013 @ 02:40

    ciao io nn mi interesso d politica ne la seguo molto, ma d certo nn sn un cretino ke vado a votare dei cialtroni come berlusconi bersani e company. m sono seccato d vedere qll facce da culo fregarsi i nostri soldi e farsi le leggi xke servono a loro… se fosse x me io nn andrei a votare se qst servisse a qlks, soprattt se servisse come rivolta pacifica, ma visto ke nn è cosi il mio voto è d grillo, solo cosi potremmo dire basta a quei 4 comici ke siedono in parlamento. votare un comico e vedere qll facce d merda nn credere ai propri okki voto grillo x protesta tanto più in basso d cosi nn si puo andare

  136. LORIS
    febbraio 21st, 2013 @ 09:07

    ALLA FINE…TU COSA PROPONI? QUALI SONO LE TUE RICETTE?..E SOPRATTUTTO ESPONITI E FACCI SAPERE CHI VOTERAI A QUESTE ELEZIONI…IO VOTO GRILLO…
    LIBERO DI MANDARE L’ITALIA IN UN SALTO NEL BUIO…SIAMO GIà NEL BUIO MA NON ABBIAMO TOCCATO IL FONDO…MAGARI SARA’ LA VOLTA BUONA CHE TOCCHEREMO IL FONDO E DA LA IN POI SI POTRA SOLO MIGLIORARE…E’ UNA MIA PERSONALE OPINIONE, LE TUE SONO SICURAMENTE CONDIVISIBILI…MA VIVIAMO UN MOMENTO STORICO NEL QUALE LA CLASSE POLITICA DEVE RIFLETTERE MOLTO SU COME SI E’ EVOLUTA NEGLI ULTIMO TRENTENNIO…NOI SIAMO UN INPUT…UNA CURA..SONO REALISTA SUI PUNTI “IRREALIZABILI”, MA VOGLIO CAPIRE FINO IN FONDO DOVE PUO’ ARRIVARE LA VECCHIA POLITICA…FINO A QUANDO PROVERANNO A TENERCI ALL’OSCURO DI QUELLO CHE SUCCEDE IN PARLAMENTO…

  137. Alina
    febbraio 21st, 2013 @ 09:25

    Sono sinceramente ammirata – o demotivata.
    Ho sempre creduto che il mondo dovesse girare secondo idee e secondo coscienza della gente e mi sono sempre ben guardata di immischiarmi o discutere con dei ciechi sostenitori politici. Poi leggo le risposte dei sostenitori del M5S. E mi metto le mani nei capelli.
    Credetemi, ho una mia amica del PDL e sono più gli schiaffi verbali che volano che una conversazione pacifica (Eh già, di urlatori ahimé è pieno il mondo. E temo che l’Italia occupi un bel posto.)
    L’italiano è morto, seppellito, crocifisso e poi bruciato come al tempo dei romani.
    Siamo disperati, ma a prescindere dalle idee di Manfredi io pongo una domanda seria ma non a te: che cosa la prendono a fare statisti, economisti, specialisti in sociologia e giuristi una laurea se bastano un paio di infervorati che si basano sulla disperazione altrui per poter salire al governo?
    Sapete come gli altri stati salgono al potere?
    Cortesemente. Cortesemente vi chiedo: riflettete. Non mi interessa se Grillo sia corrotto, sia un burattino, sia un despota – o quello che vi pare – considerato che lo è più o meno come tutti gli altri, anche se con facciata molto meno diplomatica.
    Ma un uomo ha detto una cosa saggia, per quanto io non lo ammiri.
    “Come può un capo politico non voler dialogare e non rispondere a delle domande, se la politica si basa su questo?”

    E poi non è giustizia venir radiati. Se fosse giustizia saremmo delle macchine perfette. Ed allora io vi chiedo: chi non ha mai pagato in ritardo un qualcosa? Vi è stato negato di tornare sui vostri passi? C’è una sovrattassa, in termini “umani” si potrebbe definire “fiducia da recuperare”.
    Non “Bando”.

    Premetto: odio tutti i partiti politici. Ma se devo essere chiamata a scegliere, scelgo il meno peggio. E sapete perché? Non perché non voglio mettermi in gioco. Ma perché non sono uno dei lacché che si schierano in prima fila con la speranza di fare soldi ed entrare in politica. Perché so che non ho le competenze.
    Le competenze, diavolo, quelle che molti hanno buttato nel secchio e stracciato.
    Se è così democratico come dite, così giusto come dite, così meraviglioso come dite: almeno sapete che se Grillo, come ha detto, mette i salari al minimo di 1000 €, avrà IMMEDIATAMENTE la sfiducia della camera?
    E sapete il perchè? Non è giusto che i salari siano così bassi, è vero.
    Non è giusto che ci sia poco lavoro, è vero. Ed è colpa della destra – al potere in quel periodo – e della sinistra – al potere poco dopo – che i prezzi sono rimasti così alti e gli stipendi non siano stati adeguati.
    Ma se passasse, ammesso che crediamo in questo miracolo, i privati faranno in modo di abbassare lo stipendio di gente che ha lavorato per una vita, per alzare quelli di chi è appena entrato.
    E’ giusto? No. Ma o così, o l’azienda non ha nemmeno i soldi per comprare le forniture che gli servono, potete scegliere la soluzione a voi più congeniale.
    Sono senza lavoro, quindi nemmeno potete accusarmi, mi spiace.
    Quanti millenni di storia servono agli umani per imparare a leggere quel libro che dalle elementari ti propongono davanti? Quanti altri a capirlo? E quanti altri ancora a leggere un qualsiasi altro libro ed a confrontare con la realtà?
    I libri non sono “passatempi”. Sono la testimonianza anche a volte scritta sotto forma di fantasia delle memorie ed esperienze di chi ha già vissuto.
    Ma non mi stupisco che non lo sappiate. Dal livello di scrittura di alcuni temo che la vostra libreria si sia data all’auto combustione. Sempre ammesso che ne abbiate avuta una.

  138. Manfredi Pomar
    febbraio 21st, 2013 @ 09:57

    Dopo quasi 140 commenti il dibattito resta ai minimi storici: sospetti, insulti, sempre le stesse domande ma poca, pochissima sostanza. La voglia di affrontare l’argomento c’è (altrimenti molti di voi non avrebbero sprecato il loro tempo a insultarmi) ma sono i contenuti a mancare. Chi vota Grillo mi sembra di capire che lo faccia ESCLUSIVAMENTE per disperazione e mancanza di alternative. Un “salto nel buio”, per usare un’espressione che molti di voi hanno scritto e ripetuto nei commenti (espressione spesso usata dallo stesso Grillo… non potete negare che ripetete a pappagallo quello ciò che leggete sul suo sito). Io resto della mia opinione: il voto di stomaco non è mai servito a niente, serve buonsenso.

    Comunque, alla luce del fatto che non si va da nessuna parte e che non ho aperto un sito Internet per lasciare che gente che neanche mi conosce lo riempia di insulti (sarebbe come farvi entrare in casa e lasciarvi fare i bisogni in corridoio, questo è il grado di civiltà di molti di voi) credo sia giunto il momento di chiudere i commenti: di tempo ve ne ho già dedicato a sufficienza e, a mio avviso, non potevate fare una figura peggiore. Mi chiedo cosa abbiate ottenuto. Leggendo i commenti di questo post un elettore indeciso vedrà che razza di gente vota Beppe Grillo e si chiederà: “è davvero questo quello che voglio?” Io invece mi chiedo: era proprio necessario fare questa figura miserabile? La prossima volta, se volete dare il buon esempio, fermatevi un attimo a ragionare prima di sputare insulti contro tutto e tutti.

    Ringrazio ancora una volta chi ha usato parole di sostegno e mostrato solidarietà, in particolare quanti l’hanno fatto pur non condividendo le mie idee. Spero di rivedervi da queste parti altre volte.

    POSTILLA DEL 25/02/13 SULLA CHIUSURA DEI COMMENTI
    Il mio è un sito personale e non devo rendere conto di niente a nessuno su come lo gestisco, tuttavia voglio rispondere a chi ora critica la mia scelta di aver chiuso i commenti.
    Ho messo a mia disposizione questo spazio per un confronto civile e argomentato che, dopo quasi 140 commenti (3/4 erano insulti e inutili ripetizioni), non è arrivato. Io non lavoro per un partito ma pretendete che stia qui a ribattere alle vostre pseudo-argomentazioni quando i vostri candidati si rifiutano persino di confrontarsi in televisione con candidati di altri partiti; non lavoro neanche come moderatore di arene pubbliche (come i siti della grandi testate), non sono quindi tenuto a perdere intere giornate a rispondere a commenti ridicoli. Eppure, ho voluto provarci lo stesso. Rispondere – uno a uno – a tutti quei commenti è stato uno sforzo fatto individualmente che mi ha sottratto tempo e per cui non ho percepito un centesimo, l’ho fatto solo perché aperto al dialogo (diversamente da quello che vorreste far credere adesso, solo perché ho chiuso i commenti). Se i sostenitori del Movimento 5 Stelle non sono in grado di gestire un civile scambio di opinioni non è colpa mia, possono sempre migrare su siti come corriere.it o repubblica.it per sfogare la propria frustrazione. Anziché lamentarvi con uno che vi è stato dietro dedicandovi parte del suo tempo, accusandolo ora di essere un censore fascista, lamentatevi con le BESTIE che hanno insozzato un sito personale come se fosse un loro diritto e come se fosse un mio dovere quello di stare qui a replicare a tutte le stronzate di cui sopra. Grazie.



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